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		<title>Viaggi di Architettura: Ultime Notizie</title>
		<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/</link>
		<description>Ultime notizie dal sito Viaggidiarchitettura.it</description>
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			<title>Viaggi di Architettura: Ultime Notizie</title>
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			<description>Ultime notizie dal sito Viaggidiarchitettura.it</description>
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		<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 12:14:00 +0100</lastBuildDate>
		
		
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			<title>Queensland | Obliteration Room di Yayoi Kusama</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/queensland-obliteration-room-di-yayoi-kusama/</link>
			<description>Ecco cosa succede quando si dà migliaia di adesivi in mano a dei bambini... 
The Obliteration Room...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Ecco cosa succede quando si dà migliaia di adesivi in mano a dei bambini... <b></b></p>
<p class="bodytext"><a href="http://interactive.qag.qld.gov.au/looknowseeforever/works/obliteration_room/" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>The Obliteration Room</b></a> alla <b><a href="http://qag.qld.gov.au/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Queensland Modern Art Gallery</a></b>, è la sorprendentemente installazione interattiva di <b><a href="http://www.yayoi-kusama.jp/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Yayoi Kusama</a></b>: un grande ambiente domestico pitturato maniacalmente di bianco dal muro, la sedia, il tavolo, il pianoforte alle minime decorazioni, servito da<b> tela bianca</b> per numerosi visitatori (da definirsi più come volontari collaboratori), che con migliaia e migliaia di vivaci <b>adesivi</b> a forma di punto colorato, hanno gradualmente obliterato e potuto trasformare questo spazio in un'<b>esplosione vibrante di colori</b>. </p>
<p class="bodytext">Con un semplice gesto si sono raggiunti livelli incredibili di estrosità e creatività unica ed irripetibile, componenti importanti del lavoro di Kusama, che già a fine anni '60 con le sue performance da solista diventavano veri e propri happening; eventi performativi non convenzionali sempre più in re(l)azione con il pubblico. </p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 12:14:00 +0100</pubDate>
			
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			<title>Suffolk | Casa scorrevole di Mr&amp;Mrs Russell</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/suffolk-casa-scorrevole-di-mrmrs-russell/</link>
			<description>Non solo le porte, oggi ci sono anche le case scorrevoli. Una semplice pressione di un tasto e la...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><b>Non solo le porte, oggi ci sono anche le case scorrevoli</b>. Una semplice pressione di un tasto e la casa comincia a cambiare forma. <b>Ross Russell e sua moglie Sally</b> hanno avuto un'idea estremamente innovativa, anche se non universale, condizionata da uno degli aspetti più critici nel disegnare una <b>casa efficiente e rispettosa dell'ambiente</b>, coniugando le diverse esigenze del <b>riscaldamento invernale e del raffrescamento estivo</b>. </p>
<p class="bodytext">'<a href="http://www.therussellhouse.org/" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>The Russell House</b></a>' o definita anche come ‘<b>La casa scorrevole</b>’ è un'<b>abitazione in vetro con un involucro esterno in legno</b> che scivola silenziosamente come un baldacchino, in soli sei minuti, su un <b>sistema di rotaie spinto da quattro motori elettrici</b>, alimentati da batterie per auto di serie nascoste all'interno delle pareti, che ricevono la propria ricarica da pannelli fotovoltaici installati sul tetto. Per fortuna che le aperture delle porte sono distanziate a garantire delle uscite di sicurezza in caso di ingorghi al meccanismo.</p>
<p class="bodytext">Se vi capita di fare un salto nel <b>Suffolk meridionale, a est dell’Inghilterra</b>, non perdete l’occasione di ammirarla, ma non stupitevi se, in inverno, vi sembrerà simile a tante altre abitazioni della provincia.</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 16:16:00 +0100</pubDate>
			
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			<title>Stoccolma | V Avenue Shoe Repair di Guise</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/stoccolma-v-avenue-shoe-repair-di-guise/</link>
			<description>'Design Firm of the year' è il premio nel 2009 al Great indoors Award ricevuto dallo studio svedese...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">'<b>Design Firm of the year</b>' è il premio nel 2009 al <b><a href="http://www.the-great-indoors.com/2011" target="_blank" class="external-link-new-window" >Great indoors Award</a></b> ricevuto dallo studio svedese <b><a href="http://www.guise.se/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Guise</a></b> per il progetto di architettura d'interni del <b>concept store</b>; minimal e monocromatico realizzato per il brand di abbigliamento svedese, <b><a href="http://www.vave-shoerepair.com/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Fifth Avenue Shoe Repair</a> </b>a <b>Stoccolma</b>.</p>
<p class="bodytext"><b>Vestiti basic</b> in uno spazio mutante quasi surreale con <b>sagome forti per mobili progettati su misura visibilmente ambivalenti</b> e deformati per le esigenze funzionali di tipo commerciale ed espositivo.</p>
<p class="bodytext"><b>Effetto dinamico in uno spazio non tangibile</b>, dove gli abiti e gli accessori si muovono e si delocalizzano liberi per il negozio. </p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 11:03:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Amsterdam | Red Bull HQ di Sid Lee Arch.</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/amsterdam-red-bull-hq-di-sid-lee-arch/</link>
			<description>Un interior design sopra le righe, che si spinge oltre i confini del tradizionale, in un livello di...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Un interior design sopra le righe, che si spinge oltre i confini del tradizionale, in un livello di umorismo grafico, che flirta tra idea di kitsch e linee pulite in forme architettoniche squadrate e geometriche con una tavolozza di colori semplici così come i materiali in legno, metallo e vetro. </p>
<p class="bodytext">Il <b><a href="http://www.redbull.it/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Red Bull</a> HQ</b>, a nord del porto di <b>Amsterdam</b>, è ad opera di <a href="http://www.sidleearchitecture.com/" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>Sid Lee Architeture</b></a> dal tema tra dualità e polarità, ragione e intuizione, chiaro e scuro, arte e affari, pubblico e privato. Gran parte dello spazio è indefinito, <b>apparentemente incompiuto con innesti di street culture</b>. Infatti, la sede, di quasi 1.000 mq, fa parte del complesso <a href="http://www.mediawharf.nl/" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>Media Wharf</b></a>, uno dei cantieri navali del <a href="http://www.ndsm.nl/index.php?pg=0&amp;subpg=3" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>NDSM Wharf</b></a> più grandi del mondo. Questa zona, dalle dimensioni di 10 campi da calcio, è stata trasformata in un <b>polo artistico</b> con studi e laboratori, uffici, spazi aperti, alloggi per studenti, luoghi per feste e ristoranti.&nbsp; </p>
<p class="bodytext">Un ufficio, quindi, aperto a varie interpretazioni con un assolo di stravaganza, che sicuramente non si vede tutti i giorni in coerenza con il brand, ed è nel bagno, piastrellato in mosaico, dove è disegnano un angelo, che sembra gridare &quot;<b>Red Bull, ti mette le ali</b>&quot;.</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 09:50:00 +0100</pubDate>
			
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			<title>Yusuhara | Machino-eki di Kengo Kuma</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/yusuhara-yusuhara-machino-eki-di-kengo-kuma/</link>
			<description>Come per lo svizzero Peter Zumthor, semplicità sposa tradizione attraverso la scelta di materiali...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Come per lo svizzero <b>Peter Zumthor</b>, semplicità sposa tradizione attraverso la scelta di materiali reinventati e resi moderni, l'importanza d'inserirsi in un paesaggio delicato di montagna, il controllo della luce con giochi di ombre e trasparenze... E' l'architettura giapponese del fuoriclasse, <a href="http://kkaa.co.jp/" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>Kengo Kuma</b></a>: un creatore che segue ed estende il patrimonio artistico del Giappone, trasformandolo in un concetto di purezza.</p>
<p class="bodytext">Chiave fondamentale del <b>Yusuhara Machino-eki</b> di 1,132 m2, mercato comunitario per la vendita di prodotti locali ed un piccolo hotel con 15 camere di <b>Yusuhara</b>, sono l'uso del <b>bambù</b>, simbolo di genuinità e di sostanza, e della <b>paglia per il tetto</b> come nelle coperture storiche. Originalità architettonica che pone dei forti limiti, perchè a differenza del legno o di altri materiali, il bambù può essere tagliato soltanto una volta e dev'essere utilizzato così come si presenta.</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 19:33:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Thingiverse stampe in 3D</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/thingiverse-stampe-in-3d/</link>
			<description>Grazie ad un giovane architetto della Thingiverse con accesso a Google SketchUp, oggi è possibile...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Grazie ad un giovane architetto della <b><a href="http://www.thingiverse.com/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Thingiverse</a></b> con accesso a <a href="http://sketchup.google.com/intl/it/" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>Google SketchUp</b></a>, oggi è possibile stampare oggetti e soggetti virtuali  in <b>3D</b>, colorati e in miniatura.</p>
<p class="bodytext">Ogni elemento è <b>stampato su una base quadrata con disegnata una griglia</b>, come in un gioco. Quando sono stati realizzati è possibile organizzare e riorganizzare nel minimo dettaglio il loro posizionamento in tutta libertà. </p>
<p class="bodytext">Nel sito di <b>Thingiverse</b> sono caricati alcuni dei &quot;disegni&quot; più sorprendenti come un trono, una sedia medievale, un camino, un letto a baldacchino, dei funghi fluorescenti per il decoro del giardino, un Buldozer di 130 mm con servomotore ed ingranaggi a batterie laptop e persino&nbsp;sedie in scala 1:18 d'arredamento. Non solo bei modelli in 3D, ma sono <b>il futuro di ogni plastico e riproduzione della realtà a tavolino</b> con l'assoluta possibilità di potersi sbizzarrire in idee estrose o in prove fantastiche, potenzialmente realizzabili nel concreto.</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 10:45:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Londra | Gingerbread House di Alma-nac</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/londra-gingerbread-house-di-alma-nac/</link>
			<description>Immaginate di visitare una casa di 3 m di altezza fatta 2.500 piastrelle di pan di zenzero, di...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Immaginate di visitare una casa di 3 m di altezza fatta 2.500 piastrelle di <b>pan di zenzero, di cialde alla vaniglia, di pasta frolla al cioccolato </b>con un lampadario di frutta candita, gli interni, realizzati a mano, in wafer con pareti in biscotti al bourbon, fiumi di <b>glassa e cupcakes colorati </b>su cornetti zuccherati come ornamento da giardino, il tutto sotto un cielo di palloncini e nuvole di meringa.</p>
<p class="bodytext">Non siamo Hansel e Gretel o nemmeno nella fantastica fabbrica di cioccolato di Willy Wonka, ma siamo a <b>Giant Edible Gingerbread House</b>, un'installazione di <a href="http://www.alma-nac.com/projects/small/giant-gingerbread-house" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>Alma-nac Architects Collaborative</b></a> presso il<b> <a href="http://www.brunswick.co.uk/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Brunswick Center</a></b>, che l'ha anche commissionata per raccogliere fondi per il <b><a href="http://www.gosh.nhs.uk/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Great Ormond Street Hospital</a> di Londra</b>.</p>
<p class="bodytext">La casa, in mostra il <b>3-5 giugno 2011</b>, è stata <b>divorata in tre giorni </b>da un migliaio di bambini e dai loro genitori, altrettanto entusiasti. Quando la casa era ridotta quasi al collasso, è stata smontata e utilizzata come compost per crescere alberi di mele.</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 17:13:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Londra | A Room for London di David Kohn</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/londra-a-room-for-london-di-david-kohn/</link>
			<description>&quot;A Room for London&quot;, un pop-up hotel a forma di barca ed ormeggiato solo per il 2012 in...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">&quot;<b><a href="http://www.aroomforlondon.co.uk/" target="_blank" class="external-link-new-window" >A Room for London</a></b>&quot;, un pop-up hotel a forma di barca ed ormeggiato solo per il 2012 in occasione dei giochi Olimpici (<a href="prossime-partenze/londra-olimpiadi/" class="external-link-new-window" >vedi programma VdA</a>), sopra al <b><a href="http://www.southbankcentre.co.uk/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Southbank Centre</a> di Londra, sede del Queen Elizabeth Hall</b>, con solo una camera da letto e spazio per due persone. </p>
<p class="bodytext">Una sistemazione alberghiera, ma anche un'<b>installazione artistica</b> finanziata da un'impresa sociale, la <b><a href="http://www.living-architecture.co.uk/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Living Architecture</a></b> e l'organizzazione <a href="http://www.artangel.org.uk/" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>Artangel</b></a>, che commissiona progetti creativi di artisti contemporanei nel Regno Unito. Selezionato tra più di 500 idee presentate in un concorso pubblico, il progetto vincitore è la creazione <b>dell'architetto <a href="http://www.davidkohn.co.uk/" target="_blank" class="external-link-new-window" >David Kohn</a> e l'artista <a href="http://www.fionabanner.com/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Fiona Banner</a></b>. Il team si è ispirato al libro <b>'Cuore di tenebra' di Joseph Conrad</b>, che nelle storie ha documentato il suo viaggio a bordo del vaporetto Rois de Belges lungo il fiume Congo, nel cuore dell'Africa nel 1890. </p>
<p class="bodytext">Gli interni sono dotati di tutti i comfort tipici di una camera d'albergo con un ampio bagno privato, che copre l'intera larghezza della barca e persino di una scala, che accede al piano superiore dove c'è una piccola biblioteca e la terrazza all'aperto dalla vista panoramica eccezionale sul centro città.</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 10:17:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Parigi | Royal Monceau di Starck</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/parigi-royal-monceau-di-starck/</link>
			<description>Dietro la classica facciata di un albergo storico del 1920, c'è il restyling dell'eccentrico...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Dietro la classica facciata di un albergo storico del 1920, c'è il restyling dell'eccentrico X-factor <b><a href="http://www.starck.com/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Philippe Starck</a></b>. </p>
<p class="bodytext">Una gemma di <b>Art Deco di 149 camere</b>, vicino all'Arc de Triomphe a Parigi, <b><a href="http://www.raffles.com/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Le Royal Monceau Raffles Hotel</a></b> è una miscela di raffinatezza, cultura e poesia nel lusso sfacciato per super ricchi. </p>
<p class="bodytext">Struttura glamour con piscina (per un albergo è la più grande in città), Spa, Lounge Bar, chef a 3 stelle dalla gastronomia tutta italiana, enormi letti, lanterne rosse, terrazze private, pareti a specchio e tanta arte contemporanea. Il motto qui: non c'è niente che non sia possibile!</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 10:27:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Nijmegen | Hatert Tower dei 24H Arch.</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/nijmegen-hatert-tower-dei-24h-arch/</link>
			<description>8.000 mq per una torre residenziale di 12 piani e 72 appartamenti, costruita nel pieno centro del...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><b>8.000 mq</b> per una torre residenziale di <b>12 piani e 72 appartamenti</b>, costruita nel pieno centro del quartiere di <b>Hatert a Nijmegen in Olanda</b>, ad opera dei <a href="http://www.24h-architecture.com/" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>24H Architecture</b></a>. </p>
<p class="bodytext"><b>Un progetto icona dall'estetica scultorea costato € 12.500.000</b> e realizzato per un masterplan di rinnovamento delle infrastrutture abitative presenti.</p>
<p class="bodytext">Ogni piano dispone di un <b>balcone in alluminio forato a forma libera</b>, cioé non in linea alla struttura e, in un design simile ad una venatura di foglie. La facciata di vetro del piano terra si ispira al <b>tronco dell'albero</b> e particolare il <b>parcheggio privato, organizzato sotto ad un ponte rialzato, che funge da piazza pubblica</b>.</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 16:27:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
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