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		<title>Viaggi di Architettura: Ultime Notizie</title>
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		<description>Ultime notizie dal sito Viaggidiarchitettura.it</description>
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			<title>Viaggi di Architettura: Ultime Notizie</title>
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		<lastBuildDate>Sun, 13 May 2012 15:35:00 +0200</lastBuildDate>
		
		
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			<title>Georgia | Rest Stops di Mayer Architects</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/georgia-rest-stops-di-mayer/</link>
			<description>Pezzi di un enorme cingolato rotante sembrano dirigersi minacciosi verso chissà cosa, lungo la E60...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Pezzi di un enorme cingolato rotante sembrano dirigersi minacciosi verso chissà cosa, lungo la <b>E60 East-West Highway in Georgia</b>. L’autostrada collega l’Azerbaijan con la Turchia, dunque l’Asia con l’Europa per intenderci, passando per la Georgia. La geografia è importante e può aiutare. </p>
<p class="bodytext">I “mega-cingolati” si trovano in Caucaso, più precisamente nella regione Transcaucasica -di cui Georgia e Arzebaijan fanno parte- un territorio da sempre strategico per il passaggio est-ovest, ma aspro, d’alta quota e difficilmente valicabile. Il paesaggio apre a distese enormi dove tutto sembra ridimensionato a scala infinitesimale. Il <b>Roads Department della Georgia</b> è alle prese con i lavori di miglioramento della E60 (ha appena ricevuto nuovi fondi dalle banche asiatiche) e ha commissionato a <a href="http://www.jmayerh.de/" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>J. MAYER H. Architects</b></a> di progettare un sistema di <b>20 punti di ristoro per la nuova autostrada</b>. </p>
<p class="bodytext">Dalla descrizione del progetto si legge “<i>Due soste sono ora complete, mentre una terza è attualmente in costruzione. Le nuove stazioni di servizio sono situate su alcuni punti panoramici lungo il percorso e fungono anche da elementi propulsori di nuove attività per l’area intorno e le città vicine. Oltre al distributore di benzina vi &nbsp;si trovano supermercati, ma anche un mercato degli agricoltori e di uno spazio culturale per le arti e artigianato locale</i>”. </p>
<p class="bodytext">L’home page del sito di Mayer Architects la dice lunga sulla <b>passione 3D-optical</b> che comunica la sua architettura: l’immagine incrocia gli occhi e urge un click immediato per sfuggire ad un improvviso mal di mare. Bisogna far presto anche alla seconda schermata perché le forme ricurvo-digitali qui occhieggiano in flash intermittenti come raggi gamma, da cui difendersi con un altro click. È naturale ripensare alla <b>lezione di Las Vegas di Robert Venturi e Denise Scott Brown</b>.</p>
<p class="bodytext">Imparare da Las Vegas (ancora) oggi, da quel 1972, significa riposizionare le cose che si osservano e che a volte appaiono galleggiare in puro formalismo. Se anche non presente nell’idea di Mayer, lo studio critico dei simbolismi allegorici in fuori-scala, ad uso e consumo della <b>comunicazione/percezione dall’automobile</b> sembra l’unico modo per leggere le nuove Rest Stations sulla E60 in Georgia. Reviewers ispirati ci vedono <b>enormi catene di DNA</b>, o configurazioni molecolari di mega-cellule preistoriche. <b>Se “la forma segue la funzione” qui sembra “inseguirla” con le ruote di un carrarmato</b>.</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Sun, 13 May 2012 15:35:00 +0200</pubDate>
			
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			<title>Francoforte | Luminale 2012 </title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/francoforte-luminale-2012/</link>
			<description>Più di 140.000 visitatori e centinaia di installazioni luminose hanno animato le notti di...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Più di <b>140.000 visitatori e centinaia di installazioni luminose</b> hanno animato le notti di <b>Francoforte</b>. Dal 15 al 20 aprile, <b><a href="http://www.luminale.de/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Luminale 2012</a> </b>–<b> Biennale of Lighting Culture</b> - ha trasformato una città in un'esplosione di colori. Ovunque, installazioni luminose che avevano per tema la Luce e in concomitanza, non a caso, il <b><a href="http://light-building.messefrankfurt.com/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Light + Building</a></b>, la fiera internazionale dell’illuminotecnica. </p>
<p class="bodytext">Il tutto tra sogno ad occhi aperti e vetrina urbana dell’innovazione: un momento di interazione sociale tra i luoghi e i soggetti che li attraversano, dove in mezzo c'è il dialogo della <b>luce</b> in tutte le sue accezioni e differenti espressioni, da quelle più elementari e consuete, come il fuoco, le ombre, fino agli ultimi ritrovati della tecnica, come i LED organici. </p>
<p class="bodytext">Sorprendente è stata l'opera <b>Time Drifts, dell'artista berlinese <a href="http://www.p-geist.de/start.html" target="_blank" class="external-link-new-window" >Philipp Geist</a></b>, che ha esplorato il contrasto tra volatilità del tempo e delle parole a fisicità delle cose.<br /><br /></p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Thu, 03 May 2012 17:24:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Roma | Open House</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/roma-open-house/</link>
			<description>Questo fine settimana a Roma c'è Open House, organizzato dall’Ass. Open City Roma. Primo...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Questo fine settimana a <b>Roma </b>c'è <b><a href="http://www.openhouseroma.org/?utm_source=viaggiarchitettura&amp;utm_medium=Web&amp;utm_campaign=Linkshare" target="_blank" class="external-link-new-window" >Open House</a></b>, organizzato dall’<b>Ass. Open City Roma.</b><b> </b>Primo appuntamento in Italia di un'iniziativa nata a <b>Londra, il <a href="http://www.openhouseworldwide.org/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Open House Worldwide</a></b><b></b>.</p>
<p class="bodytext">L'evento è aperto al pubblico<b> </b>con<b> visite guidate </b>a piedi o in bici e gratuite alla scoperta della Città Eterna e, con l'eccezionale partecipazione di  celebri progettisti, che per l'occasione guideranno personalmente alcune visite.</p>
<p class="bodytext">Il programma è sia cartaceo che virtuale, grazie ad un’applicazione smartphone.</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Thu, 03 May 2012 08:20:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Pennsylvania | Prigione di Tjeldflaat&amp;Knobloch</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/pennsylvania-prigione-di-tjeldflaatknobloch/</link>
			<description>Con la guida del loro &quot;istruttore&quot; Matthias Hollwich, gli studenti Andreas Tjeldflaat e...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Con la guida del loro &quot;istruttore&quot; <a href="http://www.hwkn.com/" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>Matthias Hollwich</b></a>, gli studenti<b> Andreas Tjeldflaat e Greg Knobloch </b>della <b><a href="http://www.wharton.upenn.edu/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Wharton School</a> of University of Pennsylvania - Facoltà di Design</b> hanno proposto un progetto alternativo e rivoluzionario all'impostazione architettonica di carcere tradizionale, negli Stati Uniti. <b></b></p>
<p class="bodytext"><b>499.SUMMIT</b> è il risultato di uno sguardo critico focalizzato su di un grattacielo urbano penitenziario: <b>tre torri a forma di arco che si intersecano in verticale</b>, offrendo e sviluppando una soluzione di aiuto ai detenuti per una transizione di successo al rientro nella società.</p>
<p class="bodytext">Mentre la letteratura recente inizia a mettere in discussione l'impatto sociologico delle carceri, causa la <b>difficile gestione del sistema carcerario americano</b>, il progetto di questi due studenti potrebbe essere una risposta e un incentivo per una richiesta sempre più disperata di innovazione e re-immaginazione del &quot;detenuto&quot;.</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 09:23:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>New York | World of chlorophyll di IAMZ</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/new-york-world-of-chlorophyll-di-iamz/</link>
			<description>Blade Runner non è solo un film ma una forma d'ispirazione ad un'architettura reale e possibile per...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><b>Blade Runner</b> non è solo un film ma una forma d'ispirazione ad un'architettura reale e possibile per il prossimo futuro, così è stato per il giovane architetto egiziano <b><a href="http://www.seyofi.info/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Ahmed Elseyofi</a></b> di<b> <a href="http://www.iamz.org/" target="_blank" class="external-link-new-window" >IAMZ</a> design studio</b>.</p>
<p class="bodytext"><b>10.000 mq di grattacielo concettuale</b> per unità residenziali a <b>New York</b>, dal nome un po' poetico e fantascientifico &quot;<b>World of chlorophyll</b>&quot;. In imitazione alla natura, l'idea è che le abitazioni individuali assumono la forma di singole foglie, derivate dalla colonna centrale come per una pianta. </p>
<p class="bodytext">Neanche a dirlo, lo studio è focalizzato per che il tutto sia fatto in modo da implementare le <b>considerazioni sull'impatto ambientale</b> con caratteristiche di ventilazione naturale e penetrazione della luce solare con illuminazione diretta, come la clorofilla fa nella pianta per fotosintesi.</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 09:24:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Bay of Islands | Wiroa Station degli MAP</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/bay-of-islands-wiroa-station-degli-map/</link>
			<description>Stazione Wiroa è una sala per la degustazione del vino esclusiva per i residenti di Bay of Islands,...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><b>Stazione Wiroa</b> è una sala per la degustazione del vino esclusiva per i residenti di <b>Bay of Islands</b>, progettata dagli <b><a href="http://www.maparchitects.com/" target="_blank" class="external-link-new-window" >MAP Architects</a></b>. Una piattaforma inserita sulla collina e nelle vicinanze di una piccola lingua di spiaggia nel lontano nord della <b>Nuova Zelanda</b>.</p>
<p class="bodytext">Il design adotta un approccio <b>minimalista</b>, in quanto è costituito da <b>muri di cemento</b> per lo più non trattati e il <b>pavimento in legno</b>. Un lungo tavolo offre spazi per il vino e un muro di cemento per l'assortimento di bottiglie. La parete di fronte all'oceano è lasciato completamente aperto (o vetrato), consentendo ai visitatori di sperimentare il pieno effetto dell'ambiente. </p>
<p class="bodytext">Un progetto di <b>25m2</b> che ha utilizzando il vernacolo locale dei bunker di guerra costieri da intendersi a migliorare la fruizione dell'ambiente con la degustazione in tutto relax di vini.</p>
<p class="bodytext">Poto @ <b>Brian Cully</b>.</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Sat, 21 Apr 2012 08:50:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Open House Roma</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/open-house-roma/</link>
			<description>Evento da non perdere a Roma per il fine settimana 5-6 maggio. Organizzato dall’associazione...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Evento da non perdere a <b>Roma per il fine settimana 5-6 maggio</b>. Organizzato dall’<b>associazione culturale Open City Roma, <a href="http://www.openhouseroma.org/?utm_source=viaggiarchitettura&amp;utm_medium=Web&amp;utm_campaign=Linkshare" target="_blank" class="external-link-new-window" >Open House</a></b> è il primo appuntamento in Italia di un'iniziativa nata vent'anni fa a <b>Londra, il <a href="http://www.openhouseworldwide.org/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Open House Worldwide</a></b>, con sedi indipendenti <b>in Europa, America, Medio Oriente e Australia</b>.</p>
<p class="bodytext"><b>Aperto al pubblico con visite guidate gratuite alla scoperta di una città spesso data per scontata</b>, in cento siti di diverse epoche storiche di alto interesse architettonico visibili a piedi o in bici. D'eccezione anche i progettisti di molti edifici contemporanei, inseriti nel programma e solitamente inaccessibili, guideranno personalmente le visite. Parliamo ad esempio di <b>Palazzo Madama, dell'<a href="http://www.raer.it/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Accademia di Spagna</a>, del Palazzo Spada, del Centro Congressi </b>(Nuvola di <a href="http://www.fuksas.it/" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>Fuksas</b></a>) e molti altri ancora.</p>
<p class="bodytext">E prossimamente, il <b>23 aprile alle 11h30 è prevista la conferenza stampa</b> di presentazione dell’evento presso l’<b><a href="http://www.casadellarchitettura.it/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Acquario Romano</a>, in Piazza Manfredo Fanti</b>, dove saranno veicolati gratuitamente il programma cartaceo e l’applicazione smartphone dell’evento.</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 09:58:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Belgrado | Square Nine Hotel di Isay Weinfeld</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/belgrado-square-nine-hotel-di-isay-weinfeld/</link>
			<description>Progettato dall'architetto brasiliano Isay Weinfeld, il Square Nine Hotel di Belgrado, in 5 anni e...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Progettato dall'architetto brasiliano<a href="http://www.isayweinfeld.com/site/" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b> Isay Weinfeld</b></a>, il <a href="http://www.squarenine.rs/" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>Square Nine Hotel</b></a> di <b>Belgrado</b>, in 5 anni e con più di 30 milioni di euro si è trasformato da brutto anatroccolo ad un bellissimo cigno. Situato nel quartiere storico della città, è il primo world-class hotel di lusso dagli interni sofisticati e dai dettagli maniacalmente rifiniti così come dall'impeccabile servizio.</p>
<p class="bodytext">Luogo ideale per viaggiatori d'affari e di piacere che vogliono sperimentare un servizio incomparabile e dove il personale fa sentire tutti come '<b>benvenuti</b>'. La grande lobby è arredata da una notevole collezione di mobili d'epoca in <b>stile danese moderno risalente dal 1930 al 1960</b>, che ha richiesto tre anni di ricerche, più tappeti intessuti a mano, foto bianco e nero, che aggiungono una buona dose nostalgica dei tempi passati.</p>
<p class="bodytext"><b>45 eleganti camere da letto di cui 15 sono suite da 90 mq che occupano cinque piani dell'edificio </b>e ognuna con pavimenti in legno Cumaru originale, pietra calcarea portoghese, coperte in cashmere, <b>biancheria Pratesi </b>e articoli da bagno firmati <b><a href="http://www.hermes.com/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Hermes</a></b>.</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 09:22:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Hong Kong | Hotel Madera dei La Granja</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/hong-kong-hotel-madera-dei-la-granja/</link>
			<description>Hotel Madera, nome &quot;spagnoleggiante&quot; che lascia poco spazio ai dubbi, è il primo progetto...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><a href="http://www.hotelmadera.com.hk/" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>Hotel Madera</b></a>, nome &quot;spagnoleggiante&quot; che lascia poco spazio ai dubbi, è il primo progetto <b>in Asia dei <a href="http://lagranjadesign.com/" target="_blank" class="external-link-new-window" >La Granja</a></b>, studio di design con sede a Barcellona. </p>
<p class="bodytext"><b>Un'oasi di calma e calore Mediterraneo</b> nel trambusto cittadino su quattro piani di nuova costruzione <b>a Kowloon, un quartiere di Hong Kong</b> e, probabilmente, il luogo con la più alta densità di popolazione del pianeta. </p>
<p class="bodytext">Nove suites uniche e inconfondibili 100% Lagranja, full optional realizzati in esclusiva: comodini ricavati da tronchi di quercia, cucchiai di legno intagliati a mano come elemento decorativo e feticcio in dono per gli ospiti, pareti per i corridoi con grandi lampade, una palestra, il tutto per un luogo dall'atmosfera serena e amichevole, al tempo stesso contemporaneo e classico con innesti asiatici e latini insieme.</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 10:46:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Amsterdam + Rotterdam con VdA</title>
			<link>http://www.viaggidiarchitettura.it/news/archivio-news/dettaglio-articolo/articolo/amsterdam-rotterdam-con-vda/</link>
			<description>Per un week end speciale ci sono ancora 2 posti disponibili per il viaggio ad Amsterdam + Rotterdam...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><b>Per un week end speciale ci sono ancora 2 posti disponibili per il viaggio ad Amsterdam + Rotterdam con VdA</b> (vedi programma <a href="prossime-partenze/amsterdam-rotterdam/" class="external-link-new-window" ><b>qui</b></a>).</p>
<p class="bodytext">Un'occasione da non perdere per poter visitare, in poco tempo, gli edifici che hanno segnato la storia dell'architettura contemporanea.</p>
<p class="bodytext">Voli diretti con la <b><a href="http://www.transavia.com/" target="_blank" class="external-link-new-window" >Transavia</a></b> da Verona per Amsterdam e pernotto in hotel famosi, non solo per gli olandesi: il design <a href="http://www.lloydhotel.com/" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>Lloyd Hotel</b></a> di Amsterdam e l’<a href="http://www.hotelnewyork.nl/" target="_blank" class="external-link-new-window" ><b>Hotel New York</b></a> di Rotterdam.</p>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 08:51:00 +0200</pubDate>
			
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