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1° Giorno

La pace della natura e della architettura - foto Fabrizio Smiroldo
La pace della natura e della architettura - foto Fabrizio Smiroldo

Arrivo a Valencia e trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate. Cocktail buffet nel ristorante dell’albergo e tempo libero. Nel pomeriggio incontro con guida locale e partenza a piedi per la città delle Arti e della Scienza, tragitto in trenino aperto che seguirà il vecchio percorso del fiume Turia, per ammirare il ponte Alameda, (Calatrava, 1995), il Palau de la Musica (Josè Marìa de Paredes, 1987) e il Parco del Turià (Bofill/ vari).
Previsto arrivo nel centro storico e percorso a piedi con guida attraverso i diversi edifici, tra cui il Mercado Central (1928), il Mercado del Colòn (1917) restaurato nel 2000, l’Estacion del Nord (1917), la Plaza de toros (Sebastiàn Monleòn, 1850), la Cattedrale in stile gotico-romanesco (XIII-XVIII secoli), la Lonja (XV secolo, patrimonio UNESCO) il Palazzo del Governo regionale (XV secolo). Rientro libero in hotel, cena libera e pernottamento.


2° Giorno

Amarcord: 'Lunarossa', Valencia - foto Corrado Mazzarella
Amarcord: 'Lunarossa', Valencia - foto Corrado Mazzarella

Prima colazione in hotel e incontro con guida locale nella hall dell’albergo e partenza a piedi per la Città delle Arti e della Scienza (Calatrava 2001-2006). Visita guidata del complesso e di vari edifici tra cui il Museo della Scienza (2001), la Città delle Arti (2006), i giardini semi-coperti e il planetario. Proseguimento per il museo Oceanografico (Felix Candela, 2001). Pranzo libero e tempo a disposizione per approfondire la visita dei singoli edifici e le mostre in corso. Nel pomeriggio incontro presso l’ingresso del planetario per visione di un documentario i-max sullo schermo gigante a 180° ad altissima definizione. Rientro libero in hotel, cena libera e pernottamento.


3° Giorno

Linee d’acqua - foto Laura Portinaro
Linee d’acqua - foto Laura Portinaro

Prima colazione in hotel e partenza con bus privato e guida alla zona periferica della città, visita a diversi edifici tra cui il Complesso residenziale espai vert (Antonio Cortès, 1992), insolito complesso ’verde’ che ospita 300 residenti in appartamenti spaziosi, ognuno con giardino pensile, la Ciutat Universitaria (vari) con la Biblioteca dell’Università (Grassi, 1988), il Centro Congressi (Foster & Partners, 1998), Reales Ataranzanas (XIV secolo), Estadio de Mestalla (1923).
Proseguimento per la nuova zona portuale progettata come uno dei porti più importanti del Mediterraneo che comprende il Balcòn al mar (Josè Maria Tomàs Llavador/ vari, 2006). All’ingresso della nuova darsena si trova il America’s Cup Pavillion, costruito in soli 11 mesi, che comprende decine di ristoranti e locali (David Chipperfield/ Fermìn Vzquez, 2006), Estaciòn Martima (vari) fino ad arrivare alla zona liberty della Malvarrosa recentemente riqualificata. Pranzo a base di paella valenciana in uno dei locali storici sul Paseo Maritimo. Tempo libero e rientro in albergo. Cena libera e pernottamento.


4° Giorno

L’entropia dell’architettura, Valencia - foto Nicola Mordini
L’entropia dell’architettura, Valencia - foto Nicola Mordini

Prima colazione in hotel. Partenza con bus privato e guida per un tour di bioedilizia iniziando con la Nuova Stazione Centrale che ospiter l’AVE, treno ad alta velocità che collegherà Valencia con le città spagnole più importanti. La stazione sarà ubicata sotto Cabecera Park, polmone verde di 74 acri che comprenderà una foresta Mediterranea con un lago immenso, un Bioparc, dei giardini zoologici, un parco divertimenti sul tema della botanica e un auditorium all’aperto. Proseguimento per zona della Torre a sud della città dove è ubicato il cantiere di Sociòpolis. Il progetto comprende 2.800 abitazioni su un sito di 350.000 m² sulle sponde del nuovo percorso del fiume Turìa. Il progetto polifunzionale comprenderà vari edifici, paesaggi, aree per servizi perfettamente integrate nella huerta mediterranea (Toyo Ito/ Muller Arquitectos/ Manuel Gausa/ R&SIE/ YO2 / MVRDV / altri).
Nel pomeriggio, pranzo e tempo libero per visitare musei come L’IVAM (l’Institut Valencià d’Art Modern, SANAA), il Muvim (Museo Valenciano de la Ilustraciòn, Consuegra, 2001), il museo del Patriarca, il museo Nazionale della Ceramica all’interno della casa nobiliare barrocca Marquès de Dos Aguase (XVIII secolo), il Museo de Bellas Artes che si trova all’interno di un seminario del XVII secolo. Trasferimento per l’aeroporto di Valencia e partenza per l’Italia.

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