Contemporaneo e insolito il tour di Viaggi di Architettura per le calli di Venezia. Un itinerario nella città lagunare da percorre tra gli spazi progettati dai grandi nomi dell’architettura internazionale, passando dalle opere di Palladio a quelle di Codussi, Longhena e Sansovino, fino ad arrivare ai progetti di Carlo Scarpa.

1° Giorno

Arrivo a Venezia e sistemazione in hotel.
Punto di partenza Piazzale Roma. Attraversato il Ponte della Costituzione (Santiago Calatrava, 2008) con il suo scheletro rosso proteso in avanti, si raggiungono i Nuovi Uffici del Tribunale (C+S, 2011). Il complesso della Ex Manifattura Tabacchi, con la sua grande suggestione spaziale, si presenta come una compatta volumetria rivestita in rame che con il suo effetto ossidato restituisce una connotazione temporale in bilico tra storia e contemporaneità. Passando per la nuova funicolare terrestre completamente automatizzata, People Mover (Francesco Cocco, 2009) che collega in soli 3 minuti Piazzale Roma e il Tronchetto, il tour prosegue verso le Fondamenta delle Zattere, sul Canale della Giudecca, luogo d’eccellenza dello “struscio” veneziano. Tappa successiva Casa Cicogna (Ignazio Gardella, 1958), raro esempio di armonizzazione tra architettura moderna e nucleo storico della città. Il percorso continua verso le nuove Gallerie dell’Accademia (Tobia Scarpa, ristrutturazione inaugurata il 18 dicembre 2013), tempio della pittura veneta. Si percorre poi il Canal Grande, il canale veneziano per eccellenza. Una strada d’acqua da sempre utilizzata per lo sfarzo e la rappresentanza, su cui si affacciano i principali palazzi della nobiltà veneziana come Palazzo Grassi, sede della Fondazione Pinault (Tadao Ando 2010). Il progetto architettonico e museografico fu affidato nel 2005 da François Pinault a Tadao Ando per restituire leggibilità storica all’edificio. Si giunge così a Piazza San Marco, da sempre il centro di gravità dell’intera città dove al numero 101 si  affacciano le vetrine del Negozio Olivetti (Carlo Scarpa, 1958), capolavoro dell’architettura italiana del ‘900. Ultima tappa Cà Giustinian (Ufficio Tecnico Biennale, 2009), sede storica della Biennale. Aperitivo sulla terrazza panoramica di Ca Giustinian, uno spazio unico sul bacino di San Marco.
Rientro in hotel, cena e pernottamento.

2° Giorno

La passeggiata inizia dalla Fondazione Prada Cà Corner della Regina (2011, mostre allestite da Rem Koolhaas), di proprietà dell’omonima casa di moda che ha scelto di contribuire alla valorizzazione e conservazione del celebre palazzo settecentesco. Si prosegue per la Fenice (1789 – Aldo Rossi, 2003), il Gran Teatro lirico veneziano, a raggiungere il Museo Mariano Fortuny, il più amato dai veneziani, eclettico e di grande fascino, dedicato alla figura dell’artista spagnolo Mariano Fortuny y Madrazo, che ospita mostre temporanee di grande fascino. Raggiunto Campo Santa Maria Formosa alle spalle di Rialto e San Marco, uno dei più belli e frequentati di Venezia, è prevista la visita della Fondazione Querini Stampalia (Carlo Scarpa 1963, Mario Botta 1994). Il palazzo cinquecentesco, sede della celebre fondazione, ospita le collezione del conte Giovanni Querini Stampalia, una biblioteca e varie mostre temporanee.
Rientro libero in hotel, cena libera e pernottamento.

3° Giorno

La mattinata iniza sull’Isola di San Giorgio sul Bacino di San Marco. Vera ‘piazza d’acqua’, l’isola è uno dei complessi monumentali più insigni di Venezia con la chiesa palladiana di San Giorgio, con il suo campanile che offre un panorama unico sulla città e sulla laguna, e la Darsena di proprietà della Fondazione Giorgio Cini. L’ ex convento benedettino conserva magnifiche testimonianze architettoniche cinque e seicentesche che portano la firma di Palladio, Buora, Longhena. Una nuova vasta area espositiva occupa l’ex dogana napoleonica, mentre i locali dell’ex scuola per la marina sono stati riqualificati da Annabelle Selldorf per ospitare il progetto ‘Le stanze del vetro‘. Con il traghetto si prosegue alla volta dell’ Arsenale, citato da Dante nella Divina Commedia, nato nel 1100 è la più antica fabbrica del mondo. L’antica industria navale è oggi sede della Biennale di Venezia. Tra gli imponenti edifici in mattoni dell’Arsenale si estende il Giardino delle Vergini, uno spazio verde e scenografico, luogo di grande ispirazione per artisti e architetti che partecipano alle Esposizioni d’arte della Biennale.
Tempo libero e rientro.

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