Un viaggio tra antico e moderno, dai capolavori dell’architettura barocca alle opere più tecnologiche e all’avanguardia. Viaggi di Architettura propone un itinerario delle città più affascinanti della Germania orientale, in cui gli edifici barocchi si confrontano con le opere dei maestri dell’architettura moderna e contemporanea come Libeskind, Hadid e Foster.

Il tour inizia da DRESDA, la Firenze dell’Elba. Una passeggiata tra le architetture del periodo classico. Prima dei bombardamenti del 1945 Dresda era considerata la città più bella della Germania e una delle più belle d’Europa. Posizionata su un’ansa del fiume Elba, in una straordinaria posizione panoramica (immortalata dal Canaletto in alcune sue celebri opere), arricchita nel corso dei secoli di capolavori architettonici, soprattutto di epoca barocca.

Visita:

  • della rediviva Frauenkirche, eretta nel 1726-43, bombardata e distrutta durante la seconda guerra mondiale, ricostruita con uno sforzo eroico per preservare ogni più piccolo frammento originario e terminata nel 2005.
  • della Residenz, residenza del principe Elettore di Sassonia
  • dello Zwinger
  • del Fürstenzug, il pannello in ceramica di Meissen, lungo 120 m che raffigura le vittorie di Federico Augusto I

La conoscenza di Ostmodern, l’architetture della DDR inizia con la visita di:

  • Prager Strasse, tipico esempio di architettura tedesca orientale. La zona comprende piazze, edifici pubblici, commerciali. Dresda, per la sua portata simbolica (sulle macerie della Frauenkirche spiccava, ancora nel 1990 la dicitura “Vittima dell’Imperialismo Americano”) fu ornata di edifici particolarmente opulenti, come il centro commerciale Centrum (Simon, 1973-78), il Kulturpalast, il palazzo della cultura (Wiel e altri, 1962-69), il cinema Rundkino.

L’itinerario continua con la scoperta dell’architettura contemporanea e dei numerosi edifici ristrutturati e costruiti, come:

  • il Ginnasio St. Benno (Benisch 1994)
  • il cinema UFA-Kino di Coop Himmelblau (1996)
  • il Glaeserne Manufaktur (Fabbrica di vetro) del gruppo Volkswagen (Henn 2002)
  • il Centro Congressi (Storch, Ehlers und partner 2004)
  • il Museo Militare (Daniel Libeskind, 2011 )
  • la Stazione Centrale (Foster, 2007)
  • la Latteria Pfund, “la più bella del mondo”, un delizioso edificio ricoperto in maiolica dipinta dove è possibile fare una sosta per degustare i formaggi o bere un caffè.

A 112 km di distanza c’è LIPSIA, città della musica e dello spettacolo, non a caso la città natia del celebre compositore Richard Wagner.

Lipsia conserva un altro dei tesori ben custoditi dell’architettura tedesca. Una città piena di monumenti e, sebbene sprovvista di edifici particolarmente famosi, ricca di un patrimonio di architetture classiche e moderne. Particolarmente fiorente il periodo espressionista a inizio del XX secolo, con opere di Fritz Höger. Lipsia è stata teatro di molti concorsi e realizzazioni, fra i quali:

  • la riqualificazione della Stazione Centrale (Lossow e.a.)
  • lo stabilimento BMW di Zaha Hadid (2005)
  • il quartiere fieristico
  • il Centro Porsche di von Gerkan Marg (1996-2002)
  • l’edificio KPMG (Schneider+Schumacher 1996)

DESSAU è l’ultima e immancabile tappa di questo itinerario che volge verso uno dei centri più importanti della storia del design e dell’architettura del XX secolo: il Bauhaus e le case dei Maestri.

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