Un itinerario tra Basilea e Ronchamp con Viaggi di Architettura tra i capolavori dell’architettura moderna e contemporanea realizzati dai grandi progettisti ed architetti locali ed internazionali. Un percorso che tocca progetti di Herzog & de Meuron, Botta, Ando, Piano, Siza e Hadid.

BASILEA

La prima tappa a Basilea è al Museo Tinguely, dono della Hoffmann-La Roche Ltd, in occasione del centenario, alla città di Basilea e a firma dell’architetto svizzero Mario Botta (1996). La collezione permanente del museo include diverse opere di Niki de Saint Phalle ed una vasta collezione di sculture meccanizzate di Tinguely. Si consiglia una visita alla mostra in corso ed aperitivo al bistrot del museo ‘Chez Jeannot’ con vista sul Reno.

La giornata di visita della città di Basilea continua con un tour guidato in bus GT alla scoperta delle architetture più interessanti della città, come le opere di Herzog & de Meuron.
Visita di alcuni edifici tra cui:

  • il Centro di riabilitazione – interno (Herzog & de Meuron; 2002)
  • la Chiesa di Sant’Antonio – interno (Karl Moser; 1927)
  • l’Euregio-Geschäftshaus – centro direzionale (Richard Meier; 1998)
  • l’Ausbildungszentrum UBS – centro congressi e di formazione (Diener and Diener; 1994)
  • il Zentralstellwerk – centro per lo smistamento del traffico ferroviario (Herzog & de Meuron; 1999)
  • lo Schaulager, centro per lo stoccaggio dell’arte – interno (Herzog & de Meuron; 2003)
  • lo Sportanlage Pfaffenholz – stadio (Herzog & de Meuron;1992-93)
  • l’edificio per l’Associazione delle Banche Svizzere – interno (Mario Botta; 1995)
  • gli Uffici della Pax assicurazioni (Burgin, Nissen, Wentzlaff; 1989)
  • la Baloise Assicurazioni (Diener and Diener; 1994)
  • il Giardino all’Italiana (Luciano Fabro; 1994)
  • la Fondazione Beyeler (Renzo Piano, 2000), che raccoglie prestigiose opere d’arte moderna e contemporanea
  • il ‘Berower Park’ con visita libera dell’edificio e delle sue mostre

A pochi chilometri dal centro di Basilea, Viaggi di Architettura evidenzia la cittadina di Weil am Rhein, definita come “Citta delle Sedie” per ammirare alcune delle 40 sedie giganti che adornano i tetti e gli spazi verdi della città.

Qui, è immancabile una sosta al museo Vitra di Weil am Rhein con possibile programmazione di una visita guidata del sito industriale e a seguire della Stazione di Servizio (Jean Prouvé, 1930 circa). Di piccole dimensioni ma fortemente connotato, in rispetto di quelle che erano le richieste del momento delle compagnie petrolifere, il lavoro è stato completato dallo staff dell’atelier Jean Prouvé all’inizio degli anni cinquanta. Successivamente l’edificio è stato acquistato e ristrutturato da Vitra.
Il tour procede alla volta di:

  • la Stazione dei Vigili del Fuoco (Zaha Hadid, 1993)
  • la Fabbrica (Alvaro Siza, 1994)
  • il complesso di Fabbrica e uffici di Vitra (Frank O. Gehry, 1989) con visita dello showroom e della mostra in corso
  • il cortile del Vitra Conference Pavilion (Tadao Ando, 1993)

RONCHAMP

Dalla città svizzera si passa alla cittadina francese di Ronchamp (80 km circa di distanza) per la visita alla Cappella di Notre-Dame-du-Haut del celebre architetto svizzero Le Corbusier (1955). Parrocchia e luogo di pellegrinaggio, è il primo progetto di architettura religiosa realizzato da Le Corbusier e, tutt’ora, una delle opere più visitate tra quelle realizzate dall’architetto.

Contatta il team di Viaggi di Architettura per informazioni, prenotazioni o personalizzazioni sugli itinerari.

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