Scopri il meglio dell’architettura catalana e non solo con i consigli pratici e utili di Viaggi di Architettura in giro per la solare città di Barcellona. Un itinerario attraverso le opere di Gaudì e gli edifici simbolo della nuova architettura della città da Nouvel, Herzog & de Meuron, Meier, Miralles, Calatrava a Chipperfield passando per Mie Van Der Rohe e Pei.

Il tour inizia con una passeggiata nel centro storico della città, percorrendo la Rambla fino al Porto Vecchio. Attraversando il Barri Gòtic, l’antico quartiere gotico, si visita la Cattedrale di Santa Eulalia (1298-1359) fino a giungere a Plaça Sant Jaume. Si prosegue alla volta del Palau de la Musica Catalana, l’edificio art nouveau (Lluís Domènech i Montaner, 1908), patrimonio UNESCO dal 1997.

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Antoni Gaudì è d’obbligo a Barcellona:

  • Casa Milà (1910)
  • Casa Batllò (1907)
  • Palazzo Guell (interno)
  • Parco Guell (1900 – 1914)
  • Casa Calvet (1900)
  • Sagrada Familia(1883- oggi)

Il Porto Olimpico, passando per la Barceloneta, è il quartiere marinaro della città.
Qui, si deve fare una sosta per osservare i 7 km di spiaggie recuperate e i sistemi all’avanguardia utilizzati per la depurazione delle acque.
Segue la visita ai seguenti edifici:

  • Auditorium (Miralles, 1998)
  • Teatre Nacional de Catalunya (Ricardo Bofill, 1997)
  • Scultura (Gehry, 1992)
  • Torre (Miralles, 2008).

Al Villaggio Olimpico con i suoi edifici, installazioni e complessi realizzati in occasione delle Olimpiadi del ’92 si prosegue con la funivia per la zona di Montjuïc (30 min circa), che offre un belvedere da cui poter ammirare:

  • Il ponte Bac de Roda (Calatrava, 1992)
  • La Torre Agbar (Jean Nouvel e Fermin Vazquez, 2005)
  • Il World Trade Centre (Pei Cobb Freed & Partners, 1999)
  • Il Terminal per Transatlantici (Fabregas, 1997)
  • La Scultura (Lichtenstein, 1992)
  • La Torre delle Telecomunicazioni, Montjuic (Calatrava, 1992).

Passeggiata guidata passando per la Fundaciò Joan Mirò (Josep Lluis Sert, 1975) e proseguimento per gli edifici dell’Expo del 1929 tra cui il celebre German Pavilion (Mies van der Rohe).

barcellona

L’elenco delle cose da vedere sono numerose:

  • La fontana magica (Carles Buigas, 1929)
  • Il Palacio Nacional de Montjuïc, sede del Museo dell’Arte Catalana
  • Il Villaggio Olimpico stesso con le Piscine e lo Stadio (Isozaki, Gregotti, Bofill, Fernandez, Calatrava ed altri; 1985-1992)
Contatta il team di Viaggi di Architettura per informazioni, prenotazioni o personalizzazioni sull’itinerario dedicato alla città di Barcellona.

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