L'industria del travelling è in piena rivoluzione. Dopo i voli nazionali e internazionali, anche gli hotel adottano la formula del low cost unita però, al design estremo. Nato per soddisfare la voglia dei nomadi urbani e degli archituristi per passione, il low cost hotel è conveniente soprattutto per chi presta un occhio al portafoglio. In questi tempi di crisi, poi, la formula è più che indovinata.
di Mikaela Bandini e Mariateresa Cascino
Stile pulito, contemporaneo, di una semplicità disarmante, eleganti e perfettamente disegnati, gli hotel low cost che vi proponiamo sono dotati delle tecnologie più innovative per soddisfare le esigenze di una clientela sempre più interconnessa e multimedia dipendente: impianti wi-fi, Tv al plasma, microspazi con immagini, suoni e Ipod space si integrano perfettamente negli ambienti. Il vero rischio è che gli spazi siano troppo piccoli, tanto minuscoli che, alcune volte, risulta difficile introdurre anche le valige. Nonostante ciò, il fenomeno esplode. Sul continente europeo, in particolare nel Regno Unito, dove continuano a risparmiare sul bidet, sono circa dieci le inaugurazioni annuali di low cost hotel, seguite da Amsterdam e Parigi.
Ideale per soggiorni di lavoro che non pesano molto sul bilancio aziendale, i Purple Hotel, nel Regno Unito, dispongono, fortunatamente, di camere spaziose, letti grandi con piumini morbidissimi e bagni con docce capienti (mai vasche). Wi Fi, banda larga e Tv al plasma confermano la tecno tendenza negli accessori. Circa dodici le aperture nel giro di sei mesi fuori dalla capitale britannica. Si vede che la formula funziona davvero. I costi variano da 55 a 85 sterline a camera.

Un altro low cost hotel che ha aperto i battenti in Scozia, è il Dakota Euro Central. Un milione di miglia lontano dalla mediocrità è il claim che lo contraddistingue. Il prezzo delle camere è costante nel tempo. Solo 79,50 sterline a notte. Nasce per accogliere tutti i clienti desiderosi di trascorre un'esperienza nell'eleganza, nel comfort e nel design. L'essenziale - pensano al Dakota - è dare al cliente la possibilità di dormire e mangiare in modo superbo per sentirsi bene.

Situato a Kensigton, Londra, il Base 2 Stay Boutique Hotel ha creato un approccio "luxury limited service" per gli hotel urbani. Comfort da quattro stelle a prezzi competitivi, da 81 a 174 sterline, il budget hotel londinese concentra stile, comodità e green tourism. Le stanze sono fornite di minicucinini e prive di ogni extra non necessario.

Molto shabby chic, il Mama Shelter parigino è già stato recensito sulle pagine di Vda. Non può mancare nella nostra lista dei low cost hotel perchè è molto trendy e pure democratico. Gli interni di questo elegante hotel, situato nel 20° arrondissement di Parigi, sono stati creati da Philippe Starck. Offre camere dal design esclusivo provviste di computer iMac e di letti di alta qualità della linea MyBed.

A Cardiff, a Cheltnham e a Eastbourne in Inghilterra, il Big Sleep Hotel è conosciuto per essere uno degli alberghi più cool della zona. Definto chic e sexy, da Elle Decor, si presenta con uno stile semplicissimo con tariffe molto competitive. Gli interni sono caratterizzati da mobili un po' retrò di modernariato. Le stanze luminose dispongono di tutti i comfort.
Il servizio è impeccabile.

Cabina premium, standard e doppia. E' l'albergo Yotel, una nuova catena di hotel che fa sorgere le proprie strutture in alcuni aereoporti d'Europa. Si posiziona come concept hotel dove, in pochissimi metri quadri, regnano sovrani la tecnologia, il design e il comfort assoluto. Ispirate alla filosofia giapponese, coniugata con gli arredamenti degli aerei, le cabine futuristiche sono dotate di impianti Wi-Fi, televisori LCD, letti king size. La scelta della camera è personalizzabile dal proprio computer, attraverso un pannello check-in, per decidere la gradazione delle luci, della temperatura e anche la scelta di brani musicali.

Un concentrato di qualità per l'architettura, il design, la tradizione e la tecnologia.
Il Roomz Hotel di Vienna è situato nei pressi del Gasometro della capitale austriaca, in un nuovo centro affaristico e commerciale. Pulito nelle linee e nelle forme, il budget Hotel viennese si contraddistingue per l'uso dei colori: bianco sulle pareti e sui tessuti e colori contrastanti per gli accessori e il mobilio.

Atmosfera, spazio, luce e self service. E' iI Qbic hotel, attualmente presente ad Amsterdam, Maastricht e Anversa, rappresenta un nuovo tipo di albergo economico. Le stanze, dette Cubi, rigorosamente di design, possono assumere colori diversi per creare ambienti suggestivi e funzionali allo stesso tempo. Comodissimo il letto Hästens king size, il bagno con accessori disegnati da Philippe Starck. In camera LCD TV, musica, Wi Fi e altre comodità per gustare la cena in "private mode."

Un monumento nazionale, un ex prigione e luogo di accoglienza di immigrati, il Llyod Hotel è situato nel cuore della zona est del porto di Amsterdam. Da zero a cinque stelle, dispone di 117 stanze, tutte diverse tra loro, i cui interni sono ad opera di 50 designer olandesi. C'è quella romantica e quella economica, quella moderna e quella per famiglie di dieci persone, con la vasca ai piedi del letto oppure in condivisione. Le tariffe variano dai 110 ai 500 euro. Nell'hotel ha sede anche la Cultural Embassy, un'organizzazione la cui filosofia è quella di incoraggiare lo scambio culturale e artistico tra i gruppi di mentalità simile, mediante spazi condivisi, concerti e mostre.

"Loft Boutique Lodging". Gli hotel della catena Nylo negli Stati Uniti d'America, offrono un'esperienza diversa dal consueto albergo. Di nuova apertura è l'hotel Nylo di Warwick, a Rodhe Island che si presenta con immense vetrate, mobili e accessori disegnati su misura, ambienti aperti per la condivisione degli spazi con electronic devices ultra moderni, che consentono di acquisire un nuovo un punto di vista urbano. Eccentrico, classico e raffinato rappresenta il contrario dell'ordinarietà.
