Trasformare le città per assicurare stili di vita sostenibili. E’ questa la sfida del futuro e il tema al centro del forum internazionale URBS 2008, che si svolgerà a Roma il 3 e il 4 Dicembre nel Salone delle Fontane all'Eur. L'evento è promosso da: ACER (Associazione costruttori edili di Roma e Provincia), Ordine degli architetti e Ordine degli ingegneri di Roma e Provincia, OICE (Associazione delle Organizzazioni di Ingegneria e Consulenza Tecnico Economica), EUR spa, con il patrocinio del Comune di Roma. Illustreranno le esperienze dei propri paesi, Vito Acconci da New York, da Marsiglia Rudy Ricciotti, dall’Olanda lo studio MVRDV, da Madrid Vicente Guallart, gli italiani Paolo Portoghesi, Franco Purini e l’economista Pierluigi Sacco, introdotti da Zygmunt Bauman, acuto osservatore della società contemporanea sulla via di una globalizzazione sempre più incerta. Dal 2007, il 50% della popolazione mondiale risiede in aree urbane ed è previsto che tale percentuale raggiunga il 75% intorno al 2050. Mike Davis, storico e teorico dei sistemi urbani e autore de La città di quarzo, sostiene che: “per le prossime due generazioni la storia dell’umanità sarà essenzialmente la storia della nostra sopravvivenza nelle città”. E ancora: secondo uno studio dell’ACER, in Italia la città e le sue funzioni si evolvono in cicli di 40 anni: ogni 40 anni si dovrebbe rinnovare, adattare a nuove esigenze, rifunzionalizzare. URBS 2008 è luogo di incontro tra istituzioni, architetti, urbanisti e imprese e vuole fornire risposte concrete ai bisogni dei contesti metropolitani e definire nuove strategie di politica urbana. Saranno presentati casi concreti, in Europa e nel mondo, di rigenerazione di parti della città degradate o ormai prive di funzione, sostituite da nuovi spazi urbani pronti alla sfida del futuro. Il programma è ricchissimo: aprirà il forum mercoledì 3 Dicembre la sezione Abitare le trasformazioni, introdotta da Zygmunt Bauman con la figlia Irena. Seguiranno gli interventi di Mauro Miccio, Franco Purini e dell’economista Pierluigi Sacco.