Milano: il design va in scena

21 aprile 2009
Categoria: Eventi & Concorsi

installazione I=N=V=O=C=A=T=I=O=N di Cerith Wyn Evans

E' cominciato il conto alla rovescia per l'inaugurazione dei Saloni 2009, ospitati a Milano dal 22 al 27 aprile prossimi. L'evento comprende una serie di iniziative, tra cui la 48esima edizione del Salone Internazionale del Mobile, la 23esima del Salone Internazionale del Complemento d'Arredo, la 25esima di Euroluce, ossia il Salone Internazionale dell'Illuminazione che spazia dal decorativo all'illuminotecnico, nonché la 12esima del SaloneSatellite dedicato alla creatività giovanile. Tra le iniziative collaterali, si segnala all'interno di Euroluce il Convegno Internazionale tra le Scuole Universitarie di Design, "Designing Designers", quest'anno dedicato appunto alla luce; la grande mostra Magnificenza e progetto - cinquecento anni di grandi mobili italiani a confronto allestita a Palazzo Reale dal 22 aprile al 21 giugno con concept di Cristina Acidini e Luigi Settembrini, incentrata sulla riscoperta delle origini del Made in Italy attraverso una carrellata di arredi moderni e antichi; l'installazione ispirata alla spettacolarità luminosa I=N=V=O=C=A=T=I=O=N (I call your image to mind), innovativa opera dell'artista concettuale gallese cinquantenne Cerith Wyn Evans, ex assistente di Derek Jarman, che sarà inaugurata il 22 aprile nel Giardino della Triennale. L ’opera è un vero e proprio omaggio dei Saloni alla città. Consiste in una scultura al neon di circa 7 metri di diametro, un lungo tubo che si attorciglia su se stesso a formare una nuvola luminescente che sembrerà galleggiare nell’aria in un dialogo tra il percepito e il grado di familiarità dell’osservatore verso la luce in termini spaziali e temporali. L'installazione vuole essere una preghiera, ma anche un atto provocatorio, un'invocazione verso un'entità suprema, divina o terrena che sia, o verso le nuove forme di luce che verranno. Una grande scultura protesa verso l'alto, ma che non perde il contatto con il terreno, cui è legata. Pensata per essere collocata a Palazzo Reale, sarà invece posizionata nel Giardino della Triennale di Milano – luogo deputato del design e dell’arte stessa,  a partire dal 22 aprile – primo giorno dei Saloni. La scelta di Cosmit è stata determinata dall’opportunità di lasciare l’opera esposta in modo permanente così da poter far risaltare al meglio il suo alto valore artistico, la sua originalità e la sua funzione di comunicazione dei concetti chiave del mondo della luce. Con gli orari del Giardino della Triennale – dal 22 al 27 aprile dalle ore 10,30 alle ore 23,00; dal 28 aprile dalle ore 10,30 alle ore 23,00 lunedì chiuso; ingresso libero – l’opera sarà anche visibile  dal Parco Sempione antistante.