Dopo l'evento dedicato ai trasporti del 1906 Milano sarà di nuovo protagonista dell'Esposizione Universale del 2015 con il tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Progettato come una sorta di grande Parco Botanico Planetario, è stato presentato lo scorso mese dagli Architetti Stefano Boeri (Studio Boeri), Richard Burdett, Mark Rylander (McDonough & Partners) e Jacques Herzog (Herzog & De Meuron). Si sviluppa su una griglia di tracciati ortogonali circondata da canali d’acqua e da grandi architetture paesaggistiche, un primo asse di 1,4 km, disposto in linea con il tracciato storico del Sempione e un secondo asse perpendicolare che riprende le geometrie dei tracciati agricoli che circondano Milano che fungerà da riferimento per la suddivisione dei lotti destinati ai Padiglioni Nazionali. Lungo il perimetro dell'area Expo 2015 ci saranno grandi serre bioclimatiche, destinate a ricostruire i principali Biomi planetari (la foresta tropicale, la tundra, il paesaggio mediterraneo, i climi estremi dei Poli, il deserto...) e saranno il punto di partenza per i lotti coltivati dai diversi Paesi. L'intero perimetro dell'area dell'Expo sarà poi circondato da una serie di percorsi navigabili che, grazie ad un sistema di fitodepurazione, raccoglierà e pulirà le acque dei canali presenti nel sito.