Viaggio UIA Tokyo 2011

Enzo Isaia, il vincitore della II edizione del Concorso Fotografico Immagini di Architettura 08, lo scorso inverno è salito sul podio aggiudicandosi, con l'immagine della Bolla di Torino, il primo premio della competizione artistica.
Un viaggio a Tokyo, di cinque giorni e quattro notti offerto da Vda è stata la meritata ricompensa. Nelle immagini che seguono Enzo ci regala quello che i suoi occhi, insieme alla sua Nikon D 700 ed una sola ottica zoom 24-120 mm hanno visto e immortalato per sempre.

di Enzo Isaia

Un po’ umido, ma eccomi di ritorno dal Giappone. Gli impegni di lavoro mi hanno impedito di partire nei mesi precedenti e sono riuscito a decollare verso il paese del Sol Levante solo a fine maggio: quattro giorni di permanenza a Tokyo e (quasi) quattro giorni di pioggia. Se il Giappone mi è piaciuto così tanto, in queste condizioni, vuol dire che, credetemi, è proprio interessante! Dopo il volo diretto con Alitalia, la permanenza è stata nel nuovissimo e confortevolissimo Tokyo Park Hotel. La mia camera era al 32° piano. Sullo sfondo, illuminata di giallo, la Tokyo Tower.

Sovente le costruzioni più alte  erano per metà nelle nubi (qui siamo al Children's Castle di Aoyama-Shibuya).

 

All’inizio ho provato egualmente a fotografare alzando l’obiettivo verso il cielo piangente,  ma poi ho preferito rinunciare per non rovinare la mia Nikon (forse era meglio portare una Nikonos!). La scultura è il "Tree of children" di Taro Okamoto al Children's Castle.

Qui lo Shibuya Center Town, zeppo di negozi di tendenza per i ragazzi.

Il cuore pulsante di Ginza, il quartiere delle grandi griffes.

E poi questi incredibili centri commerciali, che ospitano le più famose griffe del mondo: una vera e propria competizione tra grandi architetti. Qui di seguito il Tokyo Midtown.

Ed ancora sculture disseminate sia negli stessi centri commerciali che per strada e nei parchi. A destra, "The Fanatics" di Tony Cragg. Sullo sfondo, nel giardino, il "Fragment No.5 - Caverna Lunaris" di Florian Claar.

Perfino nei sotterranei, sempre del Tokyo Midtown…"The shape of the mind" di Kan Yasud.

Ed il trafficatissimo mercato all'ingrosso del pesce di Tsukiji  (con sveglia alle quattro).

E l’Electric Town & Tokyo anime center, ad Akihabara, paradiso dei tecno-cultori, con più di 230 negozi di elettronica ed informatica.

Ed il risvolto più tradizionale, ad Asakusa, la religione che si mischia con il commercio, dalla porta Kaminarimon al Tempio Sensoji.

L’immancabile giro con il water bus sul Sumidagawa, con i suoi innumerevoli ponti.

I nuovissimi quartieri del business, come Shiodome.

In contrasto con gli impianti elettrici antisisma...

E, dopo tanto camminare, anche un po’ di relax nell' Hama-rikyu garden, un giardino del periodo Edo, con i suoi laghetti e le sue case del tè.Dopo Tokyo, per conto mio, ma sempre organizzato da Viaggi di Architettura, ho proseguito con lo Shinkansen (il treno proiettile) alla volta di Kyoto .