
Arrivo a Vienna in mattinata e incontro con la guida specializzata Valeria Maselli. Trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere riservate. Pranzo libero. Nel pomeriggio, visita a piedi della città iniziando dai monumenti del centro storico, la Cattedrale di Santo Stefano e la Haas Haus (Hans Hollein, 1990), uno dei primi esempi in Europa di architettura moderna a stretto contatto con edifici storici. Si continua con la Zacherl Haus (Josef Plecnik, 1905), la farmacia Engel-Apotheke di Oscar Laske, entrambe dei primissimi anni del ‘900, eredi della tradizione wagneriana. A breve distanza la sistemazione della Judenplatz (piazza dei Giudei- Jabornegg&Palffy, 2000) con il Memoriale all’Olocausto, il Centro Visite del Parlamento Austriaco (Geiswinkler&Geiswinkler, 2006), la bomboniera del minuscolo Kärntner Bar e la Looshaus (Adolf Loos). Questo edificio così semplice (soprannominato la casa senza sopracciglie) fu considerato rivoluzionario proprio per la mancanza di ornamento (Ornamento è delitto, come il famoso scritto dello stesso Loos). Caffè al Palmenhaus, serra ristrutturata dallo studio EOK all’interno del Burggarten (giardini dell’Hofburg). Fine pomeriggio, visita al Hofburg e l’Albertina (le visite si svolgeranno solo all’esterno, verrà lasciata una mezza giornata di libertà per chi volesse visitare gli interni). Cena libera.

Mattina dedicata alla visita del Museum Quartier (MQ), una zona espositiva, museale, con negozi e caffè che è stata ricavata dal restauro delle scuderie imperiali. Dal cubo di vetro della Kunsthalle (vari, 2002-2006) al MUMOK (Museum Moderner Kunst, Ortner&Ortner 2002). Nella stessa zona si trova anche il Museo Leopold, che contiene la maggiore raccolta al mondo di opere di Egon Schiele e numerose di Klimt, per cui ci sarà la possibilità di sperimentare quello per cui Vienna è famosa: coniugare arte e architettura. Nella stessa zona si trovano anche numerosi negozi famosi per il loro design, che potranno essere inseriti nella visita a seconda del gradimento dei partecipanti e/o del tempo a disposizione (A1 Lounge, Getreidemarkt, Hotel Le Meridien). Pranzo a Naschmarkt (mercato della frutta e verdura) dove sono presenti numerosi venditori di cibo viennese e etnico. Nel pomeriggio visita dell’edificio della Secessione Viennese di Olbrich con le tante architetture di Karlsplatz, opere di Wagner (Edifici della Metropolitana), l’Akademiehof, la vicina Opera di Vienna di Gottfried Semper. Trasferimento verso il Danubio per andare a visitare l’Edificio Postale di Otto Wagner e due opere care a tutti i viennesi, il Museo e il Condominio Hundertwasser, il visionario artista-architettoscrittore che ha creato un linguaggio totalmente nuovo e personale. Cena libera.

E’ tempo di lasciare il centro per visitare i quartieri esterni, dove si sono espressi i migliori architetti moderni e contemporanei per creare nuove forme abitative. Transfer in metropolitana alla fermata Gasometer, dove si trova il quartiere omonimo, che ospita edifici di Jean Nouvel, Coop Himmelblau e altri (2001). Verso nord, fermata Spittelau, troviamo nelle vicinanze l’utopia realizzata del Karl Marx Hof (Ehn, 1930) e il Wohnbau Spittelau di Zaha Hadid del 2004. Poco distante, oltre il fiume, fermata Kaisermühlen, l’espansione residenziale di Donau City (Hollein e altri, 1998) e la Siedlung Pilotengasse, con edifici di Herzog & De Meuron. Pranzo libero. Nel pomeriggio, ritorno sull’altra sponda verso le colline per visitare altri tre insediamenti residenziali, Kabelwerk, Wienerberg City e la Sargfabrik, un interessante esempio di cohousing con servizi (piscina, ristorante, ecc.) gestito dagli abitanti. Non lontano si trova il quartiere Werkbund Siedlung, con opere di Rietveld, Loos e Plischke e la Villa Wagner, costruita per se’ dal grande maestro, ora sede del Museo Ernst-Fuchs. Cena libera.

Tempo libero per approfondimenti/shopping e partenza per l'aeroporto.