Il minimo indispensabile

A cura di Saverio Lombardi Vallauri

Una macchina fotografica a scelta (digitale o per pellicola, di piccolo, medio o grande formato in base al desiderio di leggerezza, comodità e/o qualità di ognuno).

Un corredo di lunghezze focali che parta da un angolo di campo di almeno 80 e raggiunga un angolo di campo di non più di 15 (sul formato 24x36 mm significa dal 24 al 200 circa).

Un buon cavalletto con testa panoramica (che raggiunga circa i 2 metri di altezza, ma sarà più grande e robusto per apparecchi più pesanti).

Uno scatto flessibile lungo.

Immaginando un corredo reflex digitale aggiornato la spesa minima potrebbe essere di circa 2.000...ma arrivare a 40.000 un attimo...

A questa lista estremamente sintetica aggiungerei:

Un obiettivo decentrabile (per inquadrare parti lontane dall’asse ottico senza inclinare il piano pellicola/sensore rispetto al soggetto).

Un esposimetro spot (per conoscere nel dettaglio come il soggetto riflette la luce verso l’obiettivo).

Un corredo ampio di filtri per b/n, colore e polarizzazione.

Una piccola livella (per verificare la verticalità del piano pellicola/sensore in presenza di soggetti verticali).

Una bussola (per conoscere l’orientamento del soggetto rispetto al percorso del sole).

Illuminatori (a incandescenza, flash, a fluorescenza), stativi, diffusori etc. (per la fotografia di interni).