Categoria: Sostenibilità

La città del futuro in Sud Korea: Gwanggyo

E’ Gwanggyo la città del futuro, in Sud Korea, disegnata dallo studio olandese MVRDV. Il progetto, che ha vinto la competizione per la realizzazione del centro metropolitano, prevede la costruzione di impianti a torre ricoperti di giardini e spazi verdi. Il tutto per soddisfare l’alta densità urbana e i futuri sviluppi del “Power Centre”. La città autosostenibile, di 77mila abitanti, a 37 Km a sud di Seoul, disporrà di 200,000 mq di appartamenti, 48,000 mq di uffici, 200,000 mq di piazze con piccoli centri commerciali, musei e aree dedicate alle attività culturali e 200,000 mq di parcheggio. Sulle terrazze e sui tetti, giardini e aiuole creeranno un parco naturale sovrastante il centro urbano, per migliorare le condizioni della qualità dell’aria.

La lampada ecocompatibile by Marieke Staps

Finalmente non ci dispereremo più per bollette dagli importi stratosferici…grazie alla designer Marieke Staps. Si, perchè ha ideato una lampada, eco-compatibile per giunta, per cui l’elettricità è alimentata dagli organismi contenuti nel fango. Il fango è contenuto in celle con rame e zinco che conducono l’elettricità fino al Led.  La lampada necessita solo di un goccia d’acqua di tanto in tanto. Mautenzione semplice e conveniente… non credete?

Sostenibilità Nord Style

Kjellgren Kaminsky Architectus è un innovativo studio di architettura con sede a Göteborg, in Svezia. Il gruppo lavora sull’architettura nel  senso più ampio del termine: dalla progettazione di case prefabbricate alla pianificazione urbanistica, al benessere degli utenti.  Dalla teoria alla pratica. Lo studio ha presentato recentemente 6 modelli di case prefabbricate sostenibili che hanno le caratteristiche di una casa passiva. Queste case prefabbricate passive puntano ad una strategia di progettazione in modo da consumare energia pari a zero. Questi progetti sono stati esposti alla Stockholm Housing Fair. I 6 modelli di casa prefabbricata sostenibili variano in dimensione dal monolocale fino alle 4 quattro stanze da letto. Kjellgren Kaminsky Architectus hanno chiaramente puntato ad una progettazione innovativa con target di pubblico diverso: design innovativo che  allo stesso tempo conserva elementi di un’architettura moderna. Villa Varde  con i suoi 4 locali punta ad un design di forte impatto. In Villa Mittskepp il design della casa prefabbricata incontra lo stile architettonico tradizionale rurale svedese con le sue facciate in legno. In questa  casa non  tanto sostenibile quanto energeticamente efficiente, vi è una sala ricca di piante dove è possibile coltivare pomodori e orchidee. Vi piacerebbe?

Off the Grid by Philips: le bio-abitazioni del 2020

Le abitazioni del 2020? Off the Grid Sustainable Habitat 2020:  la nuova casa ecosostenibile del futuro. E’ La Philips  a proporre un progetto destinato alle abitazioni, considerate veri e propri organismi interagenti con l’ambiente. Ogni palazzo, infatti, è progettato con una sorta di pelle che recupera le acque piovane, immagazzina calore, scherma o lascia filtrare la luce che desideriamo, recupera energia pulita. Le nuove bio-architetture Off the Grid hanno un aspetto leggero alla vista e si integrano perfettamente all’ambiente circostante. La struttura esterna è capace di mutare le proprie caratteristiche fisiche e regolare diversi aspetti come luce, aria, acqua ed energia. Il corpo Off the Grid, presenta una struttura leggera caratterizzata da  particolari fiori, nucleo fondamentale di tutto il funzionamento bio-mimetico dell’edificio. A seconda delle necessità questi fiori  possono essere aperti per lasciar filtrare più o meno luce fino a rendere tutto l’appartamento completamente trasparente. Questo sistema favorisce nettamente l’utilizzo di luce naturale rispetto a quella artificiale tutelando la salute ed il benessere psicofisico delle persone.  Sempre gli stessi fiori,  fungono anche da incanalatori di aria e vento. Il passaggio delle correnti di aria all’interno dei fiori genera energia pulita destinata ad alimentare l’edificio stesso fornendo, in più, aria pulita (depurata e privata di agenti allergici o tossici) per gli interni dell’edicifio e, grazie ai sistemi di canalizzazione, l’aria può anche essere raffreddata naturalmente (per i periodi estivi). E’ possibile recuperare tutta l’acqua piovana e l’umidità presente nell’aria (anche nei periodi di siccità). Una volta purificata e filtrata è possibile riutilizzarla nel circuito chiuso della casa. I rifiuti organici vengono trasformati in energia di biogas utilizzabile per il riscaldamento dell’appartamento o dell’acqua per il lavaggio. Il progetto è destinato alle megalopoli del 2020. La Cina vive condizioni di pericoloso inquinamento, ma anche l’Italia ne trarrebbe un certo beneficio…

Design Sostenibile: Led a Manovella

Elettronica in verde. Da Dicembre 2007 la Greener Gadgets in collaborazione con il sito core77 segue le innovazioni nel design dell’elettronica eco-sostenibile. Centinaia di industrie di design, designer emergenti, studenti di design di tutto il mondo hanno portato le loro strabilianti idee al Greener Gadgets nei i campi di applicazione più vari: energia, salute e tossicità, nuovi materiali, prodotti di riciclo e sviluppo sociale. Tra i vari progetti presentati è interessante ricordare Krank, un progetto-concept presentato da Efrain E. Velez che associa la sostenibilità al tema della tradizione: l’idea di utilizzare tecnologie nuove con forme tradizionali è espressa attraverso un interessante connubio che lega la forma del paralume alla sorgente LED ad attivazione manuale.
La sorgente luminosa, infatti, può essere attivata facendo ruotare per un minuto la manovella, elemento iconico della tradizione domestica la cui forma deriva dal vecchio trapano a mano meccanico che tutti hanno avuto nella propria casa. Questa produzione manuale di energia, che utilizza il principio dell’induzione magnetica, riesce a produrre, idealmente, 40 – 60 minuti di luce. Il suo scopo è non solo quello di fornire energia sufficiente per un buon livello di illuminamento, ma anche di rendere l’utente consapevole dell’dispendio energetico quotidiano. Krank, inoltre, è costituito di materiali riciclabili perché dotato di un corpo fatto di parti in alluminio che lo rende efficiente alla fine del ciclo di vita del prodotto.

Boklok: le case low cost firmate Ikea

Le case low cost saranno il nostro futuro. Anche Ikea ha deciso di sposare la causa degli ‘acquisti immobiliari impossibili’. Replicherà in Gran Bretagna la formula delle case prefabbricate: sta per essere realizzato il primo quartiere di 90 case con strutture portanti in legno. La formula BoKlok (in svedese, “vivere in modo ecocompatibile”).  Nasce in Scandinavia dalla collaborazione tra Ikea e il leader  svedese delle costruzioni Skanska e riesce a proporre case e appartamenti a prezzi molto competitivi. Il loro catalogo propone  anche case prefabbricate (palazzine fino a 4 piani con appartamenti e villette) a prezzi compresi tra i 25.000 e i 45.000 Euro. All’interno di ogni appartamento una o due camere da letto, cucina arredata, bagno con doccia e ripostiglio. La costruzione viene realizzata da operai specializzati in meno di un mese. L’ idea generale.  Il punto di forza della BoKlok? Ampi spazi interni luminosi con alti soffitti. E anche piccole zone residenziali ben concepite dove si conoscono i vicini e ci si sente tranquilli e sicuri.

Fossili&Design

Ammonite è il progetto presentato dall’azienda tedesca HighTech Design Products.
Si tratta di un lavabo che prende la forma e il nome proprio da un mollusco marino invertebrato scomparso dalla Terra circa 65 milioni di anni fa. La singolare forma a chiocciola permette all’acqua di scorrere lungo tutto il percorso fino a raggiungere la piletta di scarico. Un effetto visivo suggestivo dovuto alla bellezza e alla precisione geometrica dell’Ammonite che prende proprio il nome dal dio egizio Ammone che si distingueva per la particolare forma priva di imperfezioni delle sue corna. Il lavandino viene proposto in una vasta gamma di colori ed è realizzato con un tipo di cemento brevettato; è disponibile sia nella versione da incasso che sospesa nella misura 90x30x50.
Roche-Bobois ha previsto, invece, il lancio di Fossile che sarà presente nella prossima collezione autunno/inverno. Inserita nella linea Les Voyages Outdoor, Fossile è una libreria componibile progettata dai giovani designer Mostapha El Oulhani, Jérôme Garzon e Fred Sionis.
Presentata a Milano come prototipo durante l’ultimo Salone Internazionale del Mobile, questo complemento d’arredo si contraddistingue per l’originalità della struttura e dai materiali. Ogni modulo si presenta come un alveolo ovoidale che è possibile impilare a proprio piacimento poiché si incastrano tramite la particolare forma dentellata della superficie esterna e si bloccano solo grazie al loro peso.
Fossile è un progetto speciale per l’uso della terracotta estrusa riciclabile, che è possibile richiedere sia nella finitura naturale che in marrone scuro, prodotta da una fornace eco-friendly in quanto è alimentata da energia rinnovabile. Una volta che gli scaffali si deteriorano la polvere di terracotta può essere utilizzata un’altra volta per creare nuovi oggetti.

Progetto casa a Venezia

Comprare casa è diventato oramai un privilegio di pochi. Un soluzione potrebbe essere in arrivo…la casa low cost:  100 metri quadrati a soli 100 mila euro, bella esteticamente, ecologica e a basso costo sia per i costi di produzione che di manutenzione. Il progetto, esposto all’11° Mostra internazionale di Architettura di Venezia dal 14 al 23 Novembre, è di Mario Cucinella, con il contributo tecnico di Italcementi Group.
Ripensare la casa e la città, andando incontro alle esigenze pratiche degli italiani. Questo il tema  dell’evento della Biennale L’italia cerca casa- Housing Italia  allestito da Francesco Garofalo nel Padiglione italiano. L’architettura deve riprendere la sua funzione etica, strumento a servizio della società e del contesto ambientale. Materiali ecocompatibili a costi limitati: i ricercatori di Italcementi stanno sviluppando un calcestruzzo con le stesse caratteristiche di durabilità e resistenza di quello tradizionale, ma con coefficienti di conducibilità termica molto bassi, grazie alla presenza di aggregati inorganici di riciclo che vengono valorizzati in materiali ad alte prestazioni. L’abitazione eco sostenibile e moderna, che lascia spazio alle differenti identità e modi di vivere, grazie a una prefabbricazione non standardizzata, attrezzature mobili, come pareti scorrevoli e curvabili e sistemi di chiusura a monoblocchi. La casa è in grado di produrre energia e risparmiare sui consumi con l’utilizzo di materiali isolanti e pannelli fotovoltaici. Un progetto che  a breve si attuerà nel Settimo Torinese: trenta alloggi eco-sostenibili sono previsti in un’area industriale dismessa interessata da un progetto di recupero urbano.

California Academy of Sciences pronta all’inaugurazione

L’ apertura della nuova sede della California Academy of Sciences è prevista per il 27 settembre 2008. Progettista Renzo Piano, la sede si trova all’interno del Golden Gate Park a San Francisco. Il museo, realizzato con i criteri della bioarchitettura, ospiterà al suo interno un museo di storia naturale, un planetario e un acquario. E’ dotato di un tetto verde di mezzo ettaro con colline e  milioni di piccole piante; rappresenta la prima esposizione del museo ed è ben amalgamato con la natura circostante; lo stesso tetto serve anche a climatizzare in maniera naturale gli ambienti del museo grazie ad un sistema basato su sensori che misurano il clima all’esterno comunicando i dati ad un computer che apre e chiude le gigantesche finestre sul tetto. Il tetto grazie al sistema fotovoltaico composto da 60 mila celle integrate sul bordo del vetro contribuisce al risparmio energetico oltre ad essere dotato di un sistema che raccoglie le acque piovane. Una dimostrazione mondiale di ecosostenibilità.

Camera con vista…verso le stelle

Kielder Forest è il ‘luogo più oscuro’ dell’Inghilterra. Occupa 650 km² nella zona di Northumberland  a confine tra Inghilterra e Scozia. Ha il livello più basso di inquinamento luminoso: è il luogo perfetto per vedere le stelle. Qui, lontano dalla città e dallo ‘smog del cielo’, Charles Barclay un giovane architetto a Londra, ha progettato un osservatorio  a basso costo. Kielder Observatory è un luogo in cui appassionati e astronomi professionali possono condividere telescopi, piattaforme di osservazione, idee e conoscenze, al calar del sole si apre dinanzi agli occhi uno spettacolo indescrivibile. L’osservatorio sito su una base di calcestruzzo sormontato dalle due torrette rotanti per il telescopio. Tra di loro siede un terrazza open air e una stanza in legno chiamata “camera calda”. Tutta l’energia di cui l’osservatorio ha bisogno è generata  per 2.5kw da una turbina eolica e dall’ energia solare. Questo speciale edificio si inserisce armonicamente nel contesto naturale. Il costo totale (attrezzature incluse) è stato di 415,000£. Progetti del genere potranno mai fare degli architetti abbienti? Questa è una sfida. L’osservatorio di Barclay risulta frutto di un felice equilibrio tra la semplicità esterna del legno e la tecnologia necessaria per il telescopio all’interno, tra il semplice legno di pareti, pavimenti e soffitti, nel buio, e le lampade rosse ‘a incandescenza’  (il rosso mantiene l’inquinamento luminoso al minimo).  L’osservatorio si unisce a un crescente gruppo di ‘senza pretese’, a basso costo, di edifici intelligenti. Architetti che offrono qualcosa al di là di quanto denaro può comprare, lontano dagli ingranaggi dello sviluppo moderno .

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