Categoria: Hotel & Ristoranti

Hotel Twenty One nel cuore di Roma: business e design

Hotel Twenty One – Roma

Minimalistico e suggestivo, il nuovo Twenty One, boutique hotel nel cuore di Roma, fa già parlare di sè. Dal concept suggestivo, è arredato con elementi raffinati che contaminano arte e design. L’edificio, stile anni settanta, si presenta come una struttura moderna che si contraddistingue all’interno dello storico quartiere Prati. La “spigolosità” della struttura ha infatti ispirato lo stile sobrio ed essenziale dove, il ferro e il legno, si combinano generando la linea d’arredo. La camere ospitano tele di artisti contemporanei e i corridoi sono come lavagne dove i maestri dell’arte possono lasciare i propri pensieri. Le suite dispongono di soggiorno, vasca idromassaggio Jacuzzi, doppi servizi, accappatoio e pantofole. Perfetto per business man che necessitano di tutte le comodità e degli strumenti elettronici per rimanere connessi con il mondo. Anche la sala conferenza è dotata di tutte le apparecchiature utili per ospitare incontri di lavoro e meeting aziendali per circa 50 persone. Di prossima apertura la Sala Guttuso e il Roof Garden panoramico per organizzare coffee break, cocktail, brunch, buffet, colazioni di lavoro, cene di gala per circa 100 persone.

Alcoholic Architecture: nasce il drink a vapore

Un bar temporaneo per una nuvola di gin&tonic. Nell’Alcoholic Architecture, nuova proposta londinese che apre e chiude i battenti nel giro di una settimana, precisamente dal 17 al 25 aprile 09, si offre la possibilità di ubriacarsi d’aria. Invenzione degli avventurieri della cucina Sam Bompas e Harry Parr, l’Alcoholic Architecture crea un vapore usando lo stesso sistema di umidificazione a ultrasuoni visto nell’istallazione di Antony Gormely all’Hayward del 2007 chiamata Blind Light. I clienti pagano poco più di 5 euro l’ora dalle 19 alle 21, durante la quale possono indossare una tuta protettiva stile CSI e inebriarsi di aria. I biglietti per il drink a vapore si possono comprare anche online, altrimenti basta recarsi al n. 2 di Ganton Street, naturalmente a Londra, la capitale europea dei trendy bar.

Fuori dall’ordinario lo standard hotel newyorkese

Standard Hotel_New York

E’ il nuovo totem della contemporaneità: l’attesissimo albergo newyorkese della catena degli Standard Hotel. Posizionato al Meatpacking District in Washington Street, nel west side di Manhattan, il volume verticale in cemento e cristallo, dalla forma quasi brutale, scavalca i vecchi binari di una ferrovia sopraelevata in disuso adibita a parco urbano. Alla struttura esterna, in cemento armato, si contrappongono i dettagli in mattone, legno, metallo e vetro, uniti al dinamismo interno. Progettato in funzione del panorama, dall’angolazione alle facciate che convergono al centro della composizione, fino alle grandi superfici vetrate, l’albergo più trendy del momento propone camere in otto diverse forme e dimensioni. Colori, luci e tessuti confezionano le 337 stanze dove regnano sovrani accoglienti divani che sostituiscono tradizionali scrivanie. Il soffitto è raggiunto dalle testate dei letti in legno e la scenografia si fa spazio attraverso le pareti vetrate che illuminano gli ambienti. Il nuovo gioiello della grande mela è di proprietà di André Balazs. Un’intera squadra di designer è stata reclutata per l’occasione, oltre al veterano Shawn Hausman, progettista delle altre sedi dello Standard a Miami, Los Angeles e Hollywood, vi sono Todd Schliemann dello studio Polshek Partnership Architects e la firma newyorkese Roman and Williams che ha voluto creare un “senso dell’architettura” in tutti i propri interni e il cui utilizzo di materiali non convenzionali è evidente in tutti i dettagli. Inaugurato solo in parte alla fine di gennaio, si prevede che tutti i lavori, compresi gli spazi pubblici, siano completati entro l’estate 2009. Sul sito, in tempo reale, si può seguire l’andamento dei lavori.

Nhow hotel, il contenitore eclettico

Eccentrico, provocatorio, stravolgente. E’ il Nhow di Milano, il trendy hotel dallo stile fashion e underground ubicato in Zona Tortona, a due passi da Porta Genova e dai navigli. Ogni quattro mesi, l’eclettico albergo appartenente dalla catena spagnola NH, si rinnova per dare spazio a nuove unicità. Racchiude, nel suo stile, gli aspetti modaioli, artistici, mondani, dinamici e business oriented della capitale della finanza italiana. Le aree comuni sono disegnate come spazi espositivi ed emozionali, le 246 camere, tutte concepite in modo originale, sono state disegnate per stimolare i sensi: funzionalità e singolarità si integrano alla perfezione, insieme ai colori che decorano gli spazi fino a creare una dimensione esclusiva. Esposizione d’arte, vernissage, sfilate di moda, servizi fotografici vengono ospitati nel contenitore dell’ospitalità milanese dove si contaminano linguaggi innovativi e forme sorprendenti. Il Nhow è un involucro di esperienze emotive in grado di accogliere eventi con più di 2500 persone.

Relais Histò San Pietro natura e design

Histò Relais San Pietro, l’accoglienza che non ti aspetti. Attorniato di ulivi secolari, elegante e sobrio. Immerso nella natura e flora selvatica, nella storia del Mediterraneo, a Taranto, sorge tra le calme acque del Mar Piccolo una dimora d’eccezione. Testimonianza di un grande passato, la Masseria di San Pietro è stata costruita sulla struttura di una villa rustica romana poi riadattata in un convento. La vecchia corte nobile e la Basilica del I secolo dopo Cristo, dedicata ai SS. Pietro e Andrea, fresche di restauro conservativo, sono perfettamente concilianti con gli spazi e gli ambienti dedicati all’ospitalità. L’azienda Culti, che ne ha curato la ristrutturazione, ha rispettato i materiali, i colori, la storia, lo spirito e gli odori del luogo. Il Relais dispone di 46 camere, 9 nella zona nobile, 37 nel Chiostro dell’antica sorgente e 26 classiche, arredate con stile semplice e contemporaneo. Per gli ospiti sono a disposizione la zona lounge, il caffè Histò, il ristorante la Lanternaia e, per i grandi eventi, anche l’ambiente esclusivo della Basilica. A breve ai servizi si aggiungeranno anche la piscina, la zona fitness e la Spa. Il Relais fa parte della prestigiosa collezione Exclusive Hotel che inaugurerà, nel giro di poche settimane, l’hotel Imperiale di Taormina.

Romeo Hotel: design partenopeo

Romeo Hotel, Napoli – Design Hotel

Francesco Clemente, Lello Esposito, Sergio Fermariello, Mario Schifano. Sono alcuni dei celebri artisti coinvolti nella realizzazione del Romeo Hotel di Napoli. Monica Biancardi, Antonio Biasiucci, Vincenzo Castella, Fabio Donato, Mimmo Jodice, Raffaela Mariniello, Pino Musi, Luciano Romano, sono invece alcuni degli illustri fotografi ai cui è stato chiesto di immortalare Napoli per esporre le opere in una collezione fotografica permanente. Il Romeo Hotel, nuova icona dell’ospitalità partenopea, rigorosamente griffato e di design, si presenta elegante e semplice, moderno e contemporaneo. Ottantacinque le camere dove gli arredamenti, i tessuti e le superfici presentano il massimo della cura: dai lini di Caprai ai mobili di Citterio, dagli oggetti in cuoio Tramontano alle poltrone Frau, dalle sedie di Hermes rivestite in coccodrillo alle originali sedute disegnate da Philippe Starck. Eccezionale rarità di pezzi d’epoca del XIV e XVII secolo rendono la contaminazione armoniosa e contrastante al tempo stesso. L’albergo, affacciato sul golfo di Napoli, è stato concepito dall’architetto Kenzo Tange e realizzato dal figlio Paul. Oggi è parte del gruppo Design Hotel che lo ha inserito nella sua collezione.

Mama Shelter: l’hotel democratico

Mama Shelter, Parigi

Nasce l’hotel rifugio. Nella capitale francese, il Mama Shelter, si propone come il paradigma della nuova forma di ospitalità. Partecipativo e di design, promuove la tendenza urban dei graffitari, con cucina economica e spazi per la condivisione democratica. Frutto dell’ingegno dell’architetto Roland Castro, è ubicato nel quartiere di Saint Blaise, nel 20° Arrondissement di Parigi.
L’island Bar è arredato con icone del design ed esprime tutta la sua vocazione multiculturale. Musica a palla e maxi schermi incastonati tra le colonne intrattengono gli ospiti socialnetworkizzati, che postano messaggi, foto e immagini. Non solo è griffato dall’illustre Philippe Starck, ma prende anche per la gola con le proposte del famoso chef Alain Senderens. La squadra che l’ha creato, capeggiata da Serge Trigano, ideatore del progetto con i figli Benjamin e Jérémie e il filosofo-urbanista Cyril Aouizerate, ha inteso creare un luogo in cui ripararsi dai ritmi della megalopoli, un approdo dove conoscere nuove persone e dove mangiare in compagnia. Mama Shelter potrebbe essere considerato un ristorante con le stanze ai piani superiori: 172 camere, divise in 5 tipologie, con un estensione che parte dai 15 mq e arriva ai 35 mq, con terrazzo privato e suite. Di fatto si presenta come un edificio a sette piani collegato a una mediateca. Assolutamente informale, in ogni camera dispone di iMac Apple da 24 pollici che funge da media center per collegarsi a internet senza fili, per guardare la tv o un dvd, ascoltare un cd o chattare con iChat. Sulla moquette, in ogni stanza, sono riportate frasi celebri e parole poliglotte tratte da libri o film. Le pareti sono grezze e l’arredo è fatto da segni: sedia di Philippe Starck e letto ultracomodo. Presente anche un cucinino per scaldare bevande o snack. Nei corridoi dell’hotel rifugio i poster tatzebao accolgono messaggi degli ospiti e note sugli avvenimenti parigini. I prezzi variano da 79 a 299 euro a notte. Obiettivo futuro: aprire altre sette strutture rifugio entro il 2012 tra Francia e Italia.

Bailissimo Traveling Bar di Londra

Bailissimo, Londra

Multisensoriale e “multiesperienziale”.  Studiato per contagiare i propri simili nel luogo che celebra il piacere di bere. E’ il Bailissimo Traveling Bar di Londra, luogo di promozione del Baileys Irish Cream realizzato da Jump Studios. Degustare long drink o short drink, rigorosamente mixati con Baileys, al Traveling Bar di Londra significa avere il massimo dall’esperienza del bere. Composto da tre strutture di forma circolare in acciaio rivestite da una copertura in PVC color crema, il Bailissimo assume e ricorda la forma di una goccia. All’interno sono allestiti: un lounge bar, un privèe e uno spazio/palco per le esibizioni live. Per creare un ambiente dinamico e uno spazio in continua evoluzione, nel pavimento e nelle pareti sono proiettati elementi fluidi che rimandano all’immagine della crema di latte. L’ambientazione “fluida”, in cui gli spazi si fondono, avvolgente e rilassante, invita a lasciarsi tentare dai nuovi modi di gustare Baileys in compagnia.

Copperhill Mountani Lodge: nuovo design hotel in Svezia

Copperhill Mountain Lodge

I negozi Apple di Londra, Tokyo e New York portano la sua firma, così come la mega villa di Bill Gates: sono tutti griffati Peter Bohlin, conosciuto al mondo per il suo inconfondibile stile legato al rispetto dell’ambiente. Il progettista della sostenibilità ha portato a termine il Copperhill Mountani Lodge, un nuovo hotel di design inaugurato lo scorso novembre. In una posizione meravigliosa, sulla cima del monte Forberget, a due passi da Åre, uno dei comprensori sciistici più conosciuti della Svezia, il nuovo albergo a 5 stelle è stato costruito in legno e pietra, con inserti in vetro e metallo. Mozzafiato la vista dalle grandi vetrate panoramiche affacciate direttamente sui monti circostanti. Le camere in tutto sono 112, comprese le suite. L’hotel offre due ristoranti, due bar, un centro benessere. La tariffa di mezza pensione, per il periodo invernale, è di 129,00 euro a notte. Per raggiungere Åre si può volare su Stoccolma e poi proseguire in auto per un’oretta; oppure, una volta arrivati a Stoccolma, si può guidare o andare in treno ma si impiegano circa 7 ore di viaggio.

Dormire al Guggenheim Museum

Revolving Hotel Room

Un museo trasformato in Hotel Part Time. E’ il famigerato Guggenheim Museum di New York, capolavoro dell’architettura contemporanea con sede nella Quinta Strada progettato da Frank Lloyd Wright.  Per battere cassa e far quadrare i bilanci, il museo newyorkese propone la formula B&B offrendo un’esperienza più unica che rara: trascorrere la notte all’interno della Revolving Hotel Room, una nuova installazione d’arte contemporanea caratterizzata da una camera da letto girevole, creata dall’artista belga Carsten Höller. Ma c’è di più: una volta indossato il pigiama è possibile girovagare nelle sale del museo per ammirare le leggendarie collezioni d’opere d’arte. Il tutto in completa solitudine, senza la folla dei turisti. Il costo della notte sulla piattaforma girevole della Revolving room si aggira intorno ai 300 dollari durante la settimana, e 800 nei festivi. La quota comprende: bagno doccia, pantofole e una vestaglia per gli ospiti più riguardosi che desiderano coprirsi di fronte alle guardie, piantonate ad ogni rampa della struttura. Il mattino dopo, un buon caffè e un croissant risvegliano anche gli ospiti più pigri per il check out previsto alle 8.30, in tempo per fare le pulizie e consentire l’ingresso alle orde di turisti. A qualche isolato di distanza, dall’altra parte di Central Park, anche il Museo di Storia Naturale immortalato dal film «Una notte al museo» con Ben Stiller offre per il terzo anno consecutivo i suoi sleepover ai bimbi dagli 8 ai 12 anni. Una vera manna che ha consentito al museo di chiudere il bilancio in verde.

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