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Milano | CLS Architetti Studio

All’interno di una Chiesa del 16° secolo a Milano, Massimiliano Locatelli del CLS, uno degli studi di architettura italiani di fama internazionale con sede a New York, ha trovato una nuova “casa”.

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Copenaghen | Ku.Be di MVRDV e Adept

Labirinti, scivoli, reti, pali da pompiere e pareti attrezzate per l’arrampicata sono solo alcune delle dotazioni messe all’interno del Ku.Be, il nuovo centro comunitario di Copenaghen progettato dallo studio di architettura MVRDV in squadra con Adept. Continue Reading

Parigi | Restaurant Champeaux

Nel cuore di Le Marché a Les Halles, uno dei quartieri più vivi e trendy di Parigi, ha aperto una nuova brasserie, Champeaux a firma dello chef Alain Ducasse. Continue Reading

Auckland | #LightPathAKL

Il neozelandese MMA, studio multidisciplinare di architetti e designer, in collaborazione con Landlab si è occupato di un progetto di riqualificazione urbana della Nelson St Cycleway o #LightPathAKL ad Auckland in Nuova Zelanda. Continue Reading

Altamura | The Seed of Time di Giacomo Garziano

Una casa, ma anche un museo. Uno spazio dedicato all’arte, ma anche un percorso visionario con esperienze sensoriali tattili, musicali, visive e gastronomiche.
È The Seed of Time ad Altamura, in Puglia, il progetto del giovane architetto Giacomo Garziano, fondatore dello studio GG-loop ad Amsterdam.  Continue Reading

Lago d’Iseo | The Floating Piers by Christo

Manca poco. Una settimana dall’inaugurazione di “The Floating Piers”, l’installazione dell’artista Christo nella magica cornice del Lago d’Iseo. I lavori di realizzazione dell’opera artistica procedono velocemente per completare la passerella di 3 km. Continue Reading

Venezia | #BiennaleArchitettura2016

La 15. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia è aperta al pubblico.

REPORTING FROM THE FRONT

È il titolo dell’edizione di quest’anno, che fino al 27 novembre presenta lavori di 88 partecipanti provenienti da 37 Paesi di tutto il mondo, 50 dei quali per la prima volta in mostra a Venezia e 33 under 40. Continue Reading

Architettura da rigore: i dieci stadi della coppa del mondo

Soccer city Stadium

Soccer city Stadium a Johannesburg nel sobborgo di Soweto ospiterà il match iniziale della coppa del mondo. Già completato nel 1989 e celebre per aver ospitato il primo discorso di Nelson Mandela dopo la sua liberazione nel 1990 è stato rinnovato su progetto degli architetti Boogertman Urban Edge and Partners per arrivare ad ospitare fino a 94.700 persone e diventare il più grande stadio del continente africano. Il design si ispira al calabash vaso tradizionale africano, rendendolo immediatamente riconoscibile .

Moses Mabhida Stadium a Durban

Aperto nel novembre 2009 il complesso multifunzionale è stato progettato dai Gmp Architekten, e comprende lo stadio di 54 mila posti che può arrivare ad ospitarne 80.000, un comlesso sportivo e più di 7000 metri quadrati di spazi commerciali. Uno spettacolare arco di 350 metri fa da supporto alla copertura ed è percorribile con una funicolare. Dall altezza di 104 metri si può ammirare un panorama mozzafiato sulla città di Durban e l’oceano indiano.

Green Point stadium a Cape Town

Questa eccezionale struttura è stata progettata da Gmp Architekten in collaborazione con Louis Karol, Point Architects and Urban Designers. L’immagine di Città del Capo si caratterizza per l’interazione tra la Table Mountain e Signal Hill, un paesaggio soffice e collinoso e il circostante Oceano Atlantico. Green Point Stadium si trova ai piedi di Signal Hill. L’involucro esterno dello stadio è stato progettato come una membrana astratta con uno schema lineare. La sua silhouette ondulata lo rende un oggetto scultoreo e intensifica la sua integrazione nel paesaggio. La struttura della copertura rassomiglia ad una ruota di bicicletta aperta nel mezzo. Lo stadio ha una capacità di 68.000 posti . Nella progettazione sono stati tenuti in conto criteri di sostenibiltà per quanto riguarda acqua e energia elettrica. Il 95% dei componenti del vecchio Green Point Stadium è stato riciclato e riutilizzato.

Ellis Park Stadium a Johannesburg

Ellis Park è uno stadio da a 62.567 posti aperto nel 1928 . Si trova ad est di Johannesburg nell’Ellis Park Word of Sports in uno dei più antichi sobborghi della città Doornfontein. Albonico Sack Mzumara (ASM), uno studio di architettura e urbanistica di Johannesburg è stato incaricato dall’agenzia di sviluppo di Johannesburg in collaborazione con MMA Architects di preparare un progetto urbano e un business plan per lo sviluppo del Greater Ellis Park. Lo stadio è stato interessato da importanti interventi di rinnovo come un nuovo tetto, un nuovo ingresso sul lato nord ed un parcheggio di 5 livelli per 1200 auto.

Loftus Versfeld Stadium a Pretoria

Il più grande stadio di Pretoria è stato costruito nel 1906. E’ tra i più vecchi stadi del Sud Africa, usato per più di un secolo per ospitare eventi sia calcistici che partite di rugby ed è lo stadio di una delle migliori squadre di rugby, i Blue Bulls. Ha subito recentemente lavori di ampliamento e modernizzazione e può ospitare 51.762 posti.

Nelson Mandela Bay stadium a Port Elizabeth

Nelson Mandela Bay Stadium è il terzo stadio progettato dai Gmp Architekten è si trova a Port Elizabeth sulle rive del North End Lake. Situato immediatamente accanto ad esso l’edificio si riflette nelle sue acque offrendo una vista meravigliosa. Lo stadio puo contenere 48.459 posti. L’elemento che maggiormente lo contraddistingue è la sua copertura fatta di petali bianchi che si incastrano tra di loro e danno origine al suo soprannome il “Sunflower”. La copertura tiene conto delle condizioni climatiche locali e protegge gli spettatori non solo dal sole ma anche dalle frequenti e violente raffiche di vento. I dispositivi tecnici sono incorporati anch’essi nella copertura.

Free State Stadium a Bloemfontein

Questo stadio a Bloemfontein fu costruito nel 1995 per ospitare la coppa del mondo di Rugby. E’ stato rinnovato con l’aggiunta di una seconda gradinata sul lato ovest della tribuna principale. L’aggiunta di questa seconda gradinata ha aumentato la capienza dello stadio da 36.538 a 48.000 posti.

Peter Mokaba Stadium a Polokwane

Peter Mokaba Stadium progettato da Prism Architects ha una capcaità di 46.000 posti e presenta un materiale innovativo per il campo da gioco costituito da erba naturale rinforzata con fibre di erba sintetica. Il design di questa struttura in cimento si è ispirato all’albero locale il Baobab. Si può vedere nelle strutture che supprotanto il tetto e nelle strutture verticali “a tronco” che ospitano le rampe di circolazione e i servizi.

Royal Bafokeng Stadium a Rustenburg

Lo stadio è stato completato nel 1999. Si trova a Phoken nei pressi di Rustenburg. E’ stato progettato come un complesso sportivo che potesse servire il calcio il rugby e l’atletica. Ha una capacità di 44.530 posti dopo l’aggiunta di nuove sedute nel 2009. Inoltre è stato migliorato con l’aggiunta di una copertura con travi a sbalzo che protegge dal sole una parte della tribuna ovest. Lo stadio appartiene alla comunita locale di Royal Bakefong.

Mbombela Stadium a Nelspruit

Mbombela Stadium si trova a est di Nelspruit. Progettato da R&L Architect Interiors ha una forma rettangolare arrotondata che consente a tutti gli spettatori una buona vista sul campo di azione. Il pattern delle sedute rispecchia la colorazione di una zebra, così come i 18 piloni che sorreggono la copertura a sbalzo rassomigliano a delle giraffe. Tra lo spazio delle sedute e il tetto, un vuoto di 6 metri permette una ventilazione naturale e inquadra il panorama circostante. Lo stadio ha una capacità 43.500 posti.

Milano | workshop di INDEXLAB

Il workshop Digital Design e Produzione in Architettura, organizzato da INDEXLAB al Politecnico di Milano, è unico nel suo genere ed è il primo in Italia di fabbricazione robotica applicata all’architettura. Continue Reading

Montisola | The Floating Piers di Christo

Arte concettuale, Land Art, Arte del territorio, Intervento “sulla natura” e “nella” natura. Difficile dare definizioni esaustive di Christo, il geniale artista che nell’arco di più di mezzo secolo (e fino al 2009 in sodalizio con la compagna Jeanne-Claude) ha creato spettacolari e provocatorie installazioni site-specific in tutto il mondo: interventi di grande progettualità (sempre temporanei) che non entrano in conflitto col territorio ma ne sottolineano e cambiano i significati, impacchettando entro involucri di plastica elementi naturali (spiagge, scogliere, canyon, fiumi, vallate o alberi) e celebri monumenti come il Pont Neuf di Parigi o il Reichstag di Berlino, o dislocando oggetti in tessuto e plastica nel paesaggio; interventi in ogni caso caratterizzati da un forte (e colorato) impatto visivo.  Continue Reading

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